L'alzabandiera dà avvio alla staffetta di Napoli
L'alzabandiera dà avvio alla staffetta di Napoli

Napoli, 27 ottobre 2021 – L’onore del Milite Ignoto ricordato in una lunga staffetta, una gara partita ieri simbolicamente da Roma e che per 24 ore ha visto scendere in campo 1.200 atleti militari e civili di 25 città del Sud. È stato celebrato così il Centenario del lungo viaggio verso la Capitale della salma del Milite Ignoto, un soldato caduto sul campo di battaglia nella Prima Guerra Mondiale e tumulato all’Altare della Patria di Roma in memoria del sacrificio di 600mila soldati italiani. Centenario del Milite Ignoto, Roma dà il via alle celebrazioni / VIDEO

La staffetta - una gara non competitiva organizzata dal Comando Forze Operative Sud dell’esercito e trasformata in un evento di solidarietà - si è conclusa oggi, dopo 24 ore di corsa. In ognuna delle 25 città coinvolte, quarantotto persone - tra militari, familiari e appassionati - si sono alternati su percorsi stabiliti all'interno delle città, passandosi il testimone per percorrere frazioni di 30 minuti ciascuna, davanti ad un pubblico composto principalmente da famiglie e scolaresche, per un totale di circa 1200 atleti coinvolti. La corsa ha riportato alla memoria, simbolicamente attraverso la fatica e l'impegno fisico dei podisti, il significato del Milite Ignoto, che rappresenta le gesta di coloro che sono caduti in guerra. "Il Milite Ignoto - ha detto il comandante delle forze operative Sud, il generale di corpo d'armata Giuseppenicola Tota -, al di là dell'ambito e della simbologia militare, ci ricorda quanti, senza clamori, hanno fatto e fanno il proprio dovere, hanno donato e donano ancora oggi la propria vita per il bene della nostra comunità".

Due atleti si passano il testimone

A Napoli, sede del comando delle Forze Operative Sud, la manifestazione si è svolta in piazza del Plebiscito e ha avuto inizio con la cerimonia dell'alzabandiera alla quale hanno partecipato il personale del comando, gli atleti e una rappresentanza di studenti. In tutte le località coinvolte, nell'evento sono stati allestiti esposizioni di mezzi e materiali di ogni reparto e infopoint per illustrare le opportunità professionali offerte dalla Forza Armata. Durante la manifestazione c'è stata anche la possibilità di partecipare a un progetto di beneficenza in favore
di un ospedale pediatrico
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Il viaggio del Milite Ignoto

Il 29 ottobre del 1921, partiva dalla stazione di Aquileia il convoglio speciale sul quale, su un affusto di cannone, era posata la bara del Milite Ignoto, un militare italiano caduto durante la Prima Guerra Mondiale, di cui era stato impossibile il riconoscimento. La bara fu scelta da Maria Bergamas, in rappresentanza di tutte le madri che avevano perso un figlio durante il conflitto. Il viaggio si è concluso a Roma, con un’accoglienza trionfale, dove la bara è stata tumulata al Vittoriale.