Gomorra
Gomorra

Napoli, 1 gennaio 2022 – Cascate di botti e fuochi d’artificio nel Napoletano, dove molti cittadini hanno festeggiato in barba alle ordinanze dei sindaci che vietano l’utilizzo degli ordigni pirotecnici per tutte le feste. “Sono stati postati centinaia di video in cui molti salutano il nuovo anno, filmandosi mentre sparano con le pistole, da balconi e finestre, addirittura in strade affollate per salutare il nuovo anno in pieno stile Gomorra”, racconta Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale della Campania di Europa Verde.

Capodanno “in stile Gomorra” che fa rabbrividire, soprattutto pensando che proprio in quelle ore a Fuorigrotta è stato consumato un agguato sanguinario: è stato ucciso il 42enne Salvatore Capone, scorta armata dei boss. La stessa notte dell'attacco incendiario a Pomigliano d'Arco. “È da appurare se con armi vere o giocattolo, ma il solo gesto è aberrante”, continua Borrelli commentando i video postati sui social. “Per quello che rappresenta: un inno alla violenza, la celebrazione del crimine”.

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“Come quando si compie un atto eroico – prosegue – questi video trionfano sui social mettendo in evidenza un concentrato di ignoranza e cultura criminale davvero preoccupanti. Su questi fenomeni è necessario interrogarsi. Molti dei protagonisti sono giovanissimi, anche ragazze e minorenni, che senza remore sparano ad altezza uomo senza porsi minimamente il problema delle conseguenze, anche se utilizzano pistole a salve. Accade in tutti i quartieri e nei comuni della provincia di Napoli. Il tutto sempre arricchito da risate e approvazione dei presenti anche di fronte a questi gesti culturalmente criminali. Siamo in piena deriva dei valori e dei costumi”.

Le prime vittime di Capodanno

A Napoli un 40enne cingalese è stato raggiunto da un proiettile vagante al torace, mentre era sul balcone della sua abitazione. L'uomo, regolare e incensurato, è stato ricoverato in ospedale, non in pericolo di vita, con prognosi riservata.

Gravi lesioni oculari per una 54enne, vittima della deflagrazione in strada di un petardo a Napoli. La donna è stata ricoverata in ospedale, in codice rosso. Mentre un 38enne è ha riportato lesioni a un orecchio, al volto e alla spalla, sempre per lo scoppio di un botto. Per lui prognosi di 20 giorni.