Napoli, 19 luglio 2021 - “Di fronte a questa nuova ondata di Covid, o ci vacciniamo o ritorniamo in lockdown". È l'affondo del governatore De Luca sull'impennata di contagi registrata negli ultimi giorni, un trend che conferma la Campania tra le regioni più a rischio.

“Mi hanno mandato un video di una discoteca sul litorale salernitano – continua De Luca – dove si vedono centinaia di ragazzi senza mascherine uno sull'altro. Questa è una realtà diffusa in tutta Italia, altro che 'apriamo le discoteche'. Oggi abbiamo altri duecento e più positivi, vero che sono in larga parte asintomatici, ma se continua questo trend prima o poi avremo anche gli ospedali occupati. Dobbiamo essere responsabili".

L'attacco al Governo: “Comunicazione disastrosa ha creato solo incertezze”

Il governatore campano non risparmia critiche al governo centrale, al centro dell'attacco una comunicazione poco efficace. "Lo Stato – sostiene De Luca – si è rivelato vivo solo quando ha dato una comunicazione irresponsabile sui vaccini. Questo ha determinato una crisi di fiducia nei cittadini e dalla fine di giugno c'è stato un abbassamento nella disponibilità alle vaccinazioni”.

De Luca critica anche le parole usate dal generale Francesco Paolo Figliuolo, spiegando che le Regioni hanno "dovuto anche ascoltare le stupidaggini del commissario che fino a un giorno fa ci ha detto che avremo avuto a luglio tutti i vaccini necessari. Sappiamo che è falso perché i vaccini disponibili servono solo a fare le seconde dosi, non ne abbiamo altri. Stiamo cercando di uscire dal Covid grazie soprattutto allo sforzo delle Regioni, perché per quanto riguarda lo Stato mettiamoci una croce sopra".