9 feb 2022

Napoli camorra, impronte su arma da guerra a Castellammare di Stabia: quattro indagati

Tutti appartenenti alla famiglia Vitale, legata al clan criminale dei D'Alessandro e attiva nel comparto estorsivo e del narcotraffico nell'area stabiese

Carabinieri (immagini di repertorio)
Carabinieri (immagini di repertorio)

Napoli, 9 febbraio 2022 - I Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione illegale, in concorso tra loro, di un'arma da guerra e del relativo munizionamento, con l'aggravante mafiosa, per avere commesso il fatto al fine di agevolare l'attività dell'associazione camorristica D'Alessandro, operante nel territorio di Castellammare di Stabia.

Il provvedimento del gip del Tribunale di Napoli è stato emesso, su richiesta della locale Procura - Direzione Distrettuale Antimafia, in seguito al rinvenimento, avvenuto l'8 marzo 2021 nel corso di una perquisizione dei Carabinieri in uno stabile di Castellammare di Stabia, di un fucile d'assalto Zastava calibro 7,62 di fabbricazione slava e del relativo munizionamento.

I successivi accertamenti dattiloscopici, svolti dai Carabinieri del Ris di Roma, hanno permesso di trovare sull'arma sequestrata le impronte digitali dai quattro indagati, tutti appartenenti alla famiglia Vitale, legata al clan criminale dei D'Alessandro e attiva nel comparto estorsivo e del narcotraffico nell'area stabiese.

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