Immagini di repertorio
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Napoli, 25 agosto 2021 - É stato arrestato a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, il narcotrafficante 32enne Raffaele Mauriello, considerato tra i latitanti di massima pericolosità dalla Direzione centrale della Polizia criminale. L'arresto, avvenuto lo scorso 14 agosto ma la notizia è stata diffusa solo oggi, è stato eseguito nell'ambito di indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Napoli e condotte dalla Squadra mobile della Questura partenopea, con il supporto del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato. Nei confronti di Mauriello pendono tre provvedimenti cautelari, emessi su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, per omicidio, associazione di tipo mafioso e finalizzata al traffico di stupefacenti. Latitante dal settembre 2018, Mauriello è chiamato a rispondere del duplice omicidio di Andrea Castello e Antonio Ruggiero, entrambi avvenuti a Casandrino (Napoli) nel 2014, nonché di quello di Fabio Cafasso del 2011 nel quartiere Scampia di Napoli, tutti maturati nell'ambito della cosiddetta 'terza faida di Scampia'.

Raffaele Mauriello - sottolinea una nota - è, inoltre, ritenuto appartenente all'organizzazione di stampo camorristico Amato-Pagano. Secondo quanto emerso dalle indagini, per questo gruppo criminale, Mauriello avrebbe curato l'importazione e la distribuzione di ingenti quantità di cocaina, tant'è che è ritenuto vicino al trafficante internazionale Raffaele Imperiale, anch'egli arrestato in circostanze analoghe qualche settimana fa dalle autorità emiratine. L'arresto, eseguito dalla Polizia di Dubai, rappresenta l'epilogo di una cooperazione internazionale giudiziaria e di polizia svolta dal ministero di Giustizia, dal Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia, attraverso le agenzie di Interpol ed Europol. Il ministero di Giustizia sta perfezionando le intese per completare la procedura di estradizione, in tempi brevi.