Il sequestro di droga a Caivano
Il sequestro di droga a Caivano

Napoli, 14 luglio 2021 – Dopo l'agguato di camorra della settimana scorsa, con il ritrovamento di 26 bossoli sparati da diverse armi da fuoco, Caivano torna nel mirino dei controlli antidroga. Sequestrate centinaia di dosi pronte per essere immesse sul mercato del Parco Verde, una delle basi di spaccio tra le più importanti d'Europa. Nella rete dei militari sono finite quasi 500 dosi di stupefacenti

I carabinieri della compagnia di Casoria hanno setacciato le strade del Parco Verde di Caivano con posti di controllo e perquisizioni. In un vano condominiale, si legge in una nota dei militari, sono state sequestrate 49 stecche di hashish del peso complessivo di 107 grammi, 46 bustine di marijuana, 198 dosi di kobret e 32 di crack. Nel corso dell'operazione, sono state rinvenute anche 179 dosi di cocaina, due ricetrasmittenti usate per controllare il territorio e avvertire i basisti in caso di agguati, un bilancino di precisione per tagliare la droga e confezionare le dosi. C'erano anche 784 euro in contanti ritenuto provento illecito.

Caivano, scoppia la guerra di camorra. Ruotolo: "Violenza criminale tra gruppi emergenti"

Dopo il ritrovamento di 26 bossoli nel Parco Verde, scoppia l'allarme sicurezza: si teme l'inizio di una nuova faida per il controllo della piazza di spaccio tra le più grandi d'Europa. “Una fiammata di violenza criminale, forse un inizio di guerra di qualche gruppo emergente che vuole gestire una delle piazze di spaccio più importanti d'Europa, perché i 51 arresti di qualche settimana fa hanno lasciato uno spazio da occupare”, ha denunciato all'indomani della sparatoria del Parco Verde il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.