Intercettazioni
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Boscoreale (Napoli), 18 agosto 2021 – Era iniziato tutto con un piccolo prestito di 3mila euro, ma nel giro di poco tempo si era trasformato in un incubo che in cinque anni ha fatto lievitare il debito a 39mila euro. È una brutta storia di minacce e violenze quella che ha portato all'arresto di una donna di 63 anni di Boscoreale, nel Napoletano, gravemente indiziata di usura ed estorsione.

L'indagine dei carabinieri, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, ha permesso di riscontrare la denuncia presentata da un cittadino che, dopo aver ricevuto dall'indagata nel 2015 un prestito di 3mila euro, è stato costretto a versare mensilmente interessi a tassi usurari fino al novembre del 2020, per un importo complessivo pari a circa 39mila euro.

Gli inquirenti, attraverso la raccolta di una serie di testimonianze e l'acquisizione della documentazione in possesso della vittima, hanno ricostruito l'intera sequenza degli eventi: dall'accordo iniziale fino al momento in cui la vittima, ormai incapace di fare fronte alle continue richieste estorsive legate alla restituzione del prestito usurario, ha denunciato con dovizia di particolari le continue intimidazioni subite per circa 5 anni e dirette anche nei confronti dei suoi stretti familiari. L'indagata, già gravata da precedenti penali per gli stessi reati, è stata portata alla Casa Circondariale di Pozzuoli.

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