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29 lug 2022
29 lug 2022

Covid in Campania, bollettino del 29 luglio: 4.840 nuovi casi su 24.950 test 

Diminuiscono i ricoveri in intensiva, aumentano in degenza. Medici e infermieri, De Luca: "10.000 dipendenti in meno, tra Covid e ferie situazione drammatica"

29 lug 2022

Napoli, 29 luglio 2022 - In Campania continua a calare il tasso di incidenza , ieri era 19,96%, oggi è 19,38%. Secondo i dati del Bollettino della Regione Campania sono 4.840 i neo positivi su 24.950 test esaminati ( qui il bollettino di ieri 28 luglio ). Cinque i decessi nelle ultime 48 ore; 8 deceduti in precedenza ma registrati ieri. 

Diminuiscono, negli ospedali, anche i ricoveri con 26 posti letto occupati in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri); in aumento, invece, i ricoveri in degenza con 652 posti letto occupati (+8 rispetto a ieri). 

Medici e infermieri, De Luca: "Tra Covid e ferie situazione drammatica"

"Stiamo avendo una progressiva riduzione dei contagi, del numero di ricoveri nei reparti ordinari e in terapia intensiva. Ma manteniamoci prudenti", ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso della consueta diretta social del venerdì.

"Nella sanità ci sono centinaia di medici e infermieri positivi al covid che insieme al piano ferie pone il problema in qualche caso drammatico di personale. Ma a chi fa demagogia ricordiamo che abbiamo 10.000 dipendenti in meno in Campania per errori fatti da altri anni fa" ha aggiunto il presidente della regione commentando gli allarmi lanciati dai medici di alcuni ospedali della Campania per il mese di agosto. 

"L'ultima scempiaggine - afferma De Luca - arriva dal Comune di Battipaglia sul personale medico . Ricordo a quel comune che il Governo Regionale non aveva approvato il piano ospedaliero negli anni scorsi, bloccando i finanziamenti. Oggi abbiamo sbloccato noi ma su anestesisti e medici di emergenza abbiamo bandito concorsi e non si presenta nessuno.

Servono provvedimenti nazionali, perché il personale non possiamo costruirlo con la creta, quindi sarebbe meglio fare una battaglia a livello nazionale. Sarebbe bene che non prevalga su questi temi il blocco centrista e nordista a danno della Campania". 
 

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