21 gen 2022

Covid Campania, bollettino 21 gennaio: positivi sotto 14mila. De Luca: “Stiamo reggendo"

Sono 13.682 i nuovi casi 21 i decessi. 102mila i bambini nella fascia di età 5-11 anni vaccinati nella regione. Federfarma rompe l’accordo con l’Asl sui tamponi gratis per i cittadini

Napoli, 21 gennaio 2022 - In Campania, nelle ultime 24 ore, si sono registrati 13.682 positivi al Coronavirus (9.373 al test antigenico e 4.309 al tampone molecolare) "dati che tengono conto dell'aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento del ministero della Salute", sottolinea l'Unità di crisi regionale nell'aggiornamento quotidiano sui casi di positività al Covid in Campania. I tamponi processati ieri sono stati 90.856 di cui 58.979 test antigenici e 31.877 molecolari. Sono 21 i decessi (qui i dati di ieri)Il totale delle vittime del Covid dall’inizio della pandemia è di 8.856.

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Il report delle ospedalizzazioni su base regionale riporta 786 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 100 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 1.339 occupati. 

I cittadini campani positivi al Covid 19 in isolamento sono 244.006 (-2.429). 

Bollettino Covid Campania, 21 gennaio 2022
Bollettino Covid Campania, 21 gennaio 2022

Il punto nelle province

Nella Città metropolitana di Napoli si sono registrati 8.211 casi di contagio da coronavirus sui 13.682 dell'intera Campania. I contagiati in provincia di Salerno sono stati 2.352, quelli nel territorio di Caserta 1.960.  In provincia di Benevento 556 le persone risultate positive al Covid 19, in quella di Avellino 556.  

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De Luca nella diretta Facebook del venerdì

"La Campania sta reggendo bene, stiamo reggendo e per quanto ci riguarda non chiediamo la modifica dei colori, guardiamo la sostanza", ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso della diretta Facebook di oggi  venerdì 21 gennaio per fare il punto sulla situazione della pandemia nella regione. "A volte - ha aggiunto - ho la sensazione che qualche collega di altre Regioni d'Italia chiede che sia rotto il termometro per non misurare la febbre. Dice che arrivano in ospedale per altre patologie; sì, ma sempre Covid sono. Vediamo come evolverà questo manicomio dell'Italia delle Regioni a colori, delle quarantene di 10, 6, 3 giorni, non ne parliamo più".

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"Noi pensiamo a fare il nostro lavoro e, per quanto ci riguarda, penseremo anche a contestare questa spinta a centralizzare le decisioni che proviene dal Governo attuale. Guai a noi, se fossimo oggi nelle mani dei Ministeri. L'Italia avrebbe conosciuto l'ecatombe, perché veramente a Roma non sono in grado di fare nulla", aggiunge il governatore.

Vaccini bambini fascia 5-11 anni

“Abbiamo un dato importante: nella fascia di età 5-11 anni abbiamo raggiunto in Campania il numero di 102mila bambini vaccinati. In Campania i bambini di questa fascia di età sono 380mila. Ormai andiamo avanti sulle 4-5mila vaccinazioni al giorno per i bambini di questa fascia di età. Questo è un dato molto importante, per fine gennaio possiamo arrivare a 150mila bambini vaccinati", ha detto. "Era il motivo - ha aggiunto De Luca - per cui volevamo prorogare di due settimane l'apertura delle scuole elementari: poter arrivare a 150mila vaccinati, che non erano il 100% o il 90%, ma un numero molto più tranquillizzante rispetto al numero dei contagiati che continuiamo a registrare in questi giorni".

Positivi fermi sotto i 200mila

"Non so se siamo arrivati al massimo del contagio, al picco - ha detto il presidente -. La sensazione che si ha è che abbiamo ancora un numero impressionante di morti per Covid, e da questo punto di vista siamo veramente in un'emergenza drammatica. Ma per quanto riguarda l'estensione del contagio, da qualche giorno siamo fermi sotto i 200mila", erano a quota 246.435 i cittadini in isolamento ieri 20 gennaio. La sensazione è che si vada verso un qualche assestamento, e questo lascia intuire che da fine gennaio cominceremo ad avere probabilmente una discesa del contagio". 

Federfarma recede dall’accordo sui tamponi gratis per i cittadini

Rischia di diventare un braccio di ferro in tribunale la disdetta unilaterale di un accordo con Asl Napoli 2 Nord da parte di Federfarma Napoli. Il recesso di un documento firmato ieri 20 gennaio 2022 viene reso noto dall'azienda sanitaria. L'Asl napoletana aveva trovato questa soluzione per 'liberare' i positivi guariti, inviandoli nelle farmacie del territorio per i tamponi di controllo senza un aggravio economico a loro carico; l'Asl infatti riesce a lavorare ogni giorno circa 5mila molecolari, ma negli ultimi tempi la richiesta di tamponi era aumentata molto; quotidianamente, la scorsa settimana erano stati effettuati 18.600 tamponi (molecolari e antigenici) che hanno fatto emergere circa 4.400 positivi.

Con il tampone di controllo effettuabile gratuitamente per il cittadino in farmacia, avrebbe aumentato la propria capacità diagnostica di circa 3000 tamponi al giorno, le farmacie guadagnato 9 euro per ciascun tampone, e i cittadini sarebbero stati dichiarati fuori dal Covid 19 nei tempi prescritti.

Federfarma Napoli nella nota di recesso ha indicato quale controproposta la tariffa di 15 euro a tampone. L'Asl Napoli 2 Nord ha già dato mandato al proprio Ufficio Legale di verificare se sussistano gli estremi per una richiesta di risarcimento. L'accordo continuerà con le farmacie aderenti all'Associazione di categoria Assofarma Napoli.


 

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