Vaccinazioni Covid in gravidanza
Vaccinazioni Covid in gravidanza

Napoli, 9 settembre 2021 - Calano i  contagi in Campania, nelle ultime 24 ore si sono registrati 410 positivi al Coronavirus contro i 634 di ieri, sono 9 decessi, di cui 6 avvenuti nelle ultime 48 ore e 3 avuti in precedenza, ma registrati ieri. A comunicarlo l'Unità di crisi regionale. I test processati ieri sono 17.029. Il report posti letto su base regionale riporta 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, di cui 21 occupati mentre i posti letto di degenza disponibili, tra posti letto Covid e offerta privata 3.160, di cui 351 occupati. Sono 3.428.550 le seconde dosi di vaccino anti covid-19 somministrate in Campania. Le prime sono a quota 3.971.292. In termini percentuali sono state utilizzate l'82,93% di quelle consegnate al territorio pari a 8.923.390.

L’appello al vaccino alle donne in gravidanza

"Vaccinarsi tutti è la pre condizione per salvarsi la vita e per tornare alla vita normale. Un appello particolare alle donne incinte: dopo i tre mesi bisogna vaccinarsi perché il neonato che è morto era il figlio di una madre che non aveva fatto il vaccino. Oggi abbiamo altre 3/4 donne in gravidanza - ha spiegato - che sono in terapia intensiva presso il Policlinico della Federico II, che non avevano fatto il vaccino", così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, all'indomani della morte di una neonata prematura, figlia di una donna malata di Covid-19, a Napoli è morta Sharon, la bimba nata prematura da mamma non vaccinata. "Il mio appello - ha concluso - è a vaccinarsi tutti e a non ascoltare gli imbecilli che continuano a circolare nel nostro Paese. Avere dei dubbi, delle preoccupazioni, è legittimo, è comprensibile ed è un atteggiamento che abbiamo avuto tutti quanti, ma nel momento in cui abbiamo miliardi di persone che sono vaccinate, non possiamo più perdere tempo appresso alle stupidaggini che circolano sui social".

Riflettori puntati sulla scuola

La scuola in Campania potrà partire in sicurezza "se facciamo un ulteriore sforzo per vaccinare la popolazione studentesca", dice De Luca, a pochi giorni dall'avvio dell'anno scolastico. "Abbiamo una situazione eccellenze per il personale docente e non docente - ha spiegato - dobbiamo fare ancora uno sforzo per vaccinare ragazzi e ragazze delle scuole medie e superiori perché questo è l'elemento che ci dà il massimo di tranquillità. Nel momento in cui partiamo, non avendo ancora completato l'80-85% della popolazione studentesca, utilizzeremo al massimo le classi sentinella cioè il tampone salivare, ma siamo abbastanza fiduciosi", ha concluso.