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10 feb 2022

Blitz antimafia a Torre Annunziata: 12 indagati per corruzione. Sindaco sotto inchiesta

Le forze dell'ordine stanno acquisendo dei documenti dal Comune. Sarebbero state perquisite anche le abitazioni di sindaco, presidente del consiglio e responsabile dell'ufficio tecnico. Nei mesi scorsi, l'ex vicedindaco Ammendola e l'ex dirigente dell'ufficio tecnico erano stati arrestati per presunte tangenti

10 feb 2022
Il municipio di Torre Annunziata (Napoli) il cui sindaco, Vincenzo Ascione, e' indagato nell'ambito di un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia che ha portato questa mattina al sequestro di numerosi incartamenti e diverse perquisizioni in una sede del Comune ed abitazioni di alcune delle persone coinvolte, 10  febbraio 2022. ANSA/ CIRO FUSCO
Il municipio di Torre Annunziata
Il municipio di Torre Annunziata (Napoli) il cui sindaco, Vincenzo Ascione, e' indagato nell'ambito di un'inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia che ha portato questa mattina al sequestro di numerosi incartamenti e diverse perquisizioni in una sede del Comune ed abitazioni di alcune delle persone coinvolte, 10  febbraio 2022. ANSA/ CIRO FUSCO
Il municipio di Torre Annunziata

Napoli, 10 febbraio 2022 –  Sono dodici gli indagati al Comune di Torre Annunziata, tra cui il sindaco Vincenzo Ascione. È quanto emerge dopo le perquisizioni disposte oggi dalla Direzione Distrettuale Antimafia in municipio, dove le forze dell’ordine hanno sequestrato numerosi incartamenti e altro materiale, presumibilmente proveniente dall’ufficio tecnico comunale.

Stando a ciò che si apprende, i reati contestati agli indagati sono, a vario titolo, traffico di influenze e corruzione e per alcuni concorso in associazione mafiosa. Tra gli indagati figurano anche il presidente del consiglio comunale di Torre Annunziata, Giuseppe Raiola, l'assessora al Porto, Luisa Refuto, l'ex capo dell'ufficio Tecnico, Nunzio Arianofinito sotto inchiesta e arrestato nei mesi scorsi, insieme all’ex vicesindaco Luigi Ammendola – e la consigliera comunale Maria Oriunto, cognata di un altro indagato che, a sua volta, è nipote di un uomo ritenuto killer del clan Gionta, sodalizio criminale attivo nella città vesuviana.

Cosa è successo oggi 

Blitz dell’antimafia al municipio di Torre Annunziata, dove questa mattina sono in corso le perquisizioni negli uffici. E con l’arrivo dei carabinieri, in aula è saltata la seduta del consiglio comunale. Dalle informazioni che circolano, sembra che siano state perquisite anche le abitazioni del sindaco Vincenzo Ascione, del presidente del consiglio Giuseppe Raiola e del responsabile dell'ufficio tecnico, Gino Di Donna.

Il blitz in Comune
Il blitz in Comune

Dalle prime luce dell’alba, è in corso l'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli: le forze dell’ordine sono impegnate nell'acquisizione di documenti negli uffici del pianterreno e del primo piano della sede comunale di via Provinciale Schiti. Questa mattina, nella stessa struttura, era prevista una seduta del consiglio comunale di Torre Annunziata, che è stata rinviata e si dovrebbe tenere il prossimo lunedì.

Situazione difficile

Torre Annunziata è finito più volte nel mirino della magistratura e delle forze dell’ordine, l’ultimo evento – che ha portato all’azzeramento della giunta da parte del sindaco – è stato l’arresto dell’ex vicesindaco Luigi Ammendola, poi scarcerato. Arresto disposto nell'ambito di un'inchiesta su un giro di presunte tangenti per appalti nei lavori pubblici che aveva portato in carcere anche l'ex dirigente dell'ufficio Tecnico, Nunzio Ariano, sorpreso lo scorso dicembre mentre aveva ricevuto diecimila euro come possibile ''regalo'' nell'ambito dei lavori di adeguamento alle normative anti-Covid in alcune scuole.

Dopo il terremoto che quest’estate ha travolto la cittadina del Napoletano, a giugno il sindaco Ascione aveva nominato una nuova “giunta di scopo, come l’aveva lui stesso definita. “Cercheremo di portare avanti tutte quelle attività legate alla pianificazione e allo sviluppo del territorio'', aveva detto il primo cittadino subito dopo la nomina degli assessori.

 

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