Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione
Il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione

Bacoli (Napoli), 23 ottobre 2021 – “Vi devo dare fuoco”. Ed è per questo che un uomo di 57 anni ha fatto irruzione in consiglio comunale con una bottiglia di liquido infiammabile, gettato sui suoi vestiti e spargendolo verso i banchi dei consiglieri seduti in ala. Poi ha minacciato di darsi fuoco. È successo ieri sera al municipio di Bacoli, nel Napoletano, dove un uomo ha interrotto la seduta del consiglio per protestare contro il suo licenziamento dal Centro ittico campano di Bacoli, dove lavorava come guardia giurata. “Un clima intimidatorio che sta andando avanti da troppo tempo”, reagisce il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo della RagioneMinacce al sindaco di Bacoli, Avviso Pubblico: "Complicato operare in certe realtà"

“Sindaco, questa notte non torni a casa. T’aggia taglia a capa”. Sono le frasi pesantissime urlate in consiglio dall’ex guardia giurata, minacce rivolte al sindaco e ai consiglieri comunali ieri sera in aula. “In questo clima – racconta il sindaco, Josi Gerardo della Ragione – si è svolto il consiglio comunale di Bacoli. Fatti gravissimi. Con un uomo che, munito di una bottiglia piena di benzina, si è buttato verso i banchi del consiglio, gettando liquido infiammabile ovunque. E, con un accendino alla mano, stava per appiccare il fuoco. Una tragedia evitata soltanto grazie all’intervento di agenti della polizia municipale e dei dei carabinieri. Sono riusciti a bloccarlo. Una condizione inaccettabile, che ha reso impossibile il proseguo dell’assise civica”.

Il suo caso era già inserito nell’ordine del giorno, ma la disperazione della guardia giurata era tale da spingerlo ad estrarre un accendino dalla tasca e minacciare di darsi fuoco, con i vestiti intrisi di liquido infiammabile. I carabinieri della stazione di Bacoli e gli agenti della Polizia municipale presenti ai aula hanno bloccato il 57enne che aveva appena estratto dalle tasche un accendino. I militari hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio l'ex guardia giurata che è stata visitata da personale del 118. La pistola di cui l'uomo era legalmente in possesso è stata sequestrata in via cautelativa.

“È un attacco alle istituzioni democratiche di questa città, senza precedenti nella storia del nostro paese. È evidente che l’azione di ripristino della legalità, che stiamo portando avanti con ogni sforzo, qui a Bacoli, sta generando tensioni sociali in un sistema incancrenito di illeciti, illegalità e clientele che ha affossato per decenni la nostra terra. Non possiamo tollerarlo. E, soprattutto, non ci piegheremo”, continua il sindaco. “Oggi in città si traccia uno spartiacque. Chi vuole il ripristino della legalità, chi lotta per la giustizia sociale, chi opera nel solco delle leggi. E chi, tutto questo, non lo vuole. Mai mi piegherò alle intimidazione di chi non ha capito che è finito un tempo”.