Napoli, 22 settembre 2021 – Droga, armi e perfino due ordigni esplosivi di fattura artigianale trovati in una torre di Scampia. Sono stati i carabinieri a scoprire il pericoloso arsenale, le due bombe fatte in casa – del peso di 150 e 210 grammi – sono state fatte brillare dagli artificieri alla cava di Terzigno. Arrestato un pusher 36enne del posto con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

I militari della compagnia Stella hanno setacciato la zona, con perquisizioni mirate nel Lotto T-R e nella Torre A/2. E mentre perlustravano il quartiere, hanno fermato l'uomo a bordo del suoscooter e lo hanno controllato. Perquisito, è stato trovato in possesso di 56 dosi di cobret, una droga pensante molto pericolosa, e di 388 euro in banconote, ritenute provento di spaccio. L'uomo è in carcere in attesa di giudizio.

Gli ordigni esplosivi

Durante le operazioni, i carabinieri hanno effettuato diverse perquisizioni all'interno del blocco dell’edificio chiamato “Torre A2” e lì, nelle aree comuni, sono stati rinvenuti e sequestrati una pistola Smith&Wesson calibro 257 con matricola abrasa e caricata con quattro proiettili e due calibro 38 special, 59 proiettili calibro 6.65 e due ordigni artigianali. Tra la merce trovata, anche 228 grammi di eroina già suddivisa in 239 dosi pronte alla vendita, un chilo di sostanza da taglio, due chili di cilindretti in plastica. Sequestrati, infine, anche un coltello ed un cucchiaio utilizzati per il confezionamento dello stupefacente. Napoli, sequestrati 22 kg di marijuana in pacchi sottovuoto pronti per la spedizione/VIDEO

Ieri sera, sempre a Scampia, i carabinieri hanno arrestato un 27enne di Mugnano al Lotto T/A di via Fellini. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato e perquisito. Trovate dosi di tre differenti varietà di stupefacente, pronte da vendere: 12 di cobret, 18 di cocaina e 19 di crack. Non mancava il contante, 340 euro in banconote di piccolo taglio. Il denaro, ritenuto provento illecito, e la droga sono stati posti sotto sequestro. Il pusher, invece, è finito in cella per detenzione di droga a fini di spaccio. Scampia, dal Comitato Vele l'appello a Fico: "Nessun passo indietro, subito risposte" - Napoli, devastata l'Officina delle Culture di Scampia. "Non ci faremo intimidire"