Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca

Napoli, 10 Giugno 2021 – Il vaccino contro il Covid-19 è decisamente l’unico modo per lasciarsi alle spalle la pandemia e poter tornare alla normalità. Lo ha ribadito anche presidente della Campania, Vincenzo De Luca, che oggi nel corso di una conferenza stampa si è rivolto direttamente ai cittadini napoletani che ancora, per un motivo o per un altro, non si sono vaccinati.

Faccio un appello a loro – ha detto - perché vadano a vaccinarsi in massa. Mi segnala l'Asl Napoli 1 che decine di migliaia di cittadini non rispondono alla chiamata per la vaccinazione. Non è possibile. Ci siamo dati l'obiettivo di vaccinare tutta Napoli per l'inizio di luglio, ma i cittadini devono rispondere. C'è qualche elemento di irresponsabilità che va eliminato”.

Serve senso di responsabilità”

Il governatore ha chiesto senso di responsabilità, perché la partita non è ancora finita: “I cittadini di Napoli abbiano senso di responsabilità, nessuno si senta tranquillo e pensi che siccome abbiamo un buon livello di vaccinazioni, possiamo fare i furbi. Abbiamo ancora migliaia di persone che non hanno fatto la vaccinazione per scelta propria”.

L’augurio è che la città diventi presto libera dal virus: “È il modo per poter presentare a inizio luglio Napoli Covid free, un grande risultato anche dal punto della promozione turistica ma soprattutto creiamo una condizione di base di serenità per le nostre famiglie”.

AstraZeneca? Aifa dovrebbe dirci cosa fare e invece sta zitta

Il presidente è stato incalzato anche sulla questione AstraZeneca, il vaccino anglo-svedese che continua a far discutere. Recentemente è stato vietato ai giovani, che però hanno ricevuto le somministrazioni proprio dello stesso siero fino a pochi giorni fa: “Su AstraZeneca ci muoviamo su un piano di prudenza e lo facciamo solo a chi ha oltre 60 anni. Sotto questa età lo somministriamo solo per i richiami, ma non per prime dosi”, ha sottolineato De Luca.

Il governatore però si è poi lamentato: “Una delle poche cose che avrebbe dovuto fare lo Stato italiano era dare certezze sull'uso dei vaccini. C'è l'agenzia Aifa che è l'unica che dovrebbe parlare sul piano sanitario e invece non dice una parola. Abbiamo ascoltato per l'ennesima volta che il Cts, che non ha ruolo sulla certificazione dei vaccini, ha raccomandato l'uso di AstraZeneca sopra i 60 anni. Ma per chi lo ha già fatto sotto i 60 e deve fare il richiamo?”.