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Napoli, 31 luglio 2021 - La bombola di ossigeno si sarebbe esaurita durante il trasferimento in ospedale: deceduto il paziente.
Un 68enne  affetto da crisi respiratoria per una fibrosi polmonare era stato trasportato in ambulanza all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Da qui, era stato disposto il trasferimento all'ospedale Cardarelli di Napoli. Ma nel trasportol'uomo è deceduto, sembrerebbe a causa della mancata somministrazione di ossigeno. 
Sono stati gli stessi medici del Cardarelli a chiamare la polizia di Stato e a denunciare l'accaduto. La bombola dell'ossigeno era esaurita e l'uomo, che doveva ricevere un flusso di ossigeno continuo, ha perso la vita nel giro di pochi minuti. L'intera vicenda è parte della denuncia presentata anche dai familiari di Aniello Vicedomini, di 68 anni, originario di Casola di Napoli e residente a Lettere. I fatti sono stati raccontati con dovizia di particolari dal nipote, Michele Inserra, giornalista, che sul suo profilo Facebook parla di caso di "malasanità". La magistratura ha aperto un'inchiesta e la salma del sessantottenne è stata posta sotto sequestro e trasferita all'obitorio del II Policlinico per l'autopsia. 
"Quelli dell’ambulanza non si sono resi conto che l’ossigeno era esaurito nel contenitore - racconta Inserra su Facebook -. Ora la Magistratura ha disposto il sequestro della salma per accertare i fatti. Noi familiari chiederemo Giustizia senza tregua per una ipotesi di reato per omicidio colposo causato per imperizia, negligenza e imprudenza. Chi è incompetente non può arrecare danni e provocare dolore ad altri".