La polizia sul luogo dell'agguato
La polizia sul luogo dell'agguato

Napoli, 10 ottobre 2021 -  Uno sgarro nel mondo del piccolo spaccio di droga e il boss non gliel'ha perdonato. Per questo Luigi Giuseppe Fiorillo, pregiudicato di 19 anni, del quartiere di Secondigliano a Napoli, sarebbe stato ucciso nella notte nel cuore del quartiere bunker conosciuto come Terzo Mondo, liì dove vivono i boss. Ucciso dal suo stesso clan, i Di Lauro. Questa la pista maggiormente battuta in queste ore dagli investigatori che stanno provando ad individuare con precisione dinamica e movente. Due, in sella a uno scooter sarebbero arrivati in via dell'Arco, sotto casa del capoclan, e fatto fuoco contro il giovane che era in compagnia di una decina di persone. Nessun testimone, nessuna telecamera. Ma un sospettato potrebbe essere stato individuato. L'omicidio ha anche un valore simbolico, essendo stato commesso sotto casa del boss.

La polizia sul luogo dell'agguato

Un ragazzo di 19 anni, Luigi Giuseppe Fiorillo, pregiudicato, è stato ucciso la scorsa notte a Napoli a colpi di arma da fuoco. Il corpo senza vita di Fiorillo è stato trovato dagli agenti della Polizia di Stato in via dell'Arco, nel quartiere Secondigliano, intervenuti a seguito della segnalazione dell'esplosione di diversi colpi d'arma da fuoco poco prima di mezzanotte. Il 19enne è stato raggiunto da circa 10 colpi. Il corpo è stato portato all'istituto di medicina legale del Secondo policlinico, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Indaga la Squadra mobile di Napoli.