3 mag 2022

Acerra, agguato di camorra: 16enne arrestato per tentato omicidio

Il ragazzo avrebbe partecipato, insieme a quattro maggiorenni, al ferimento del 26enne Rosario Esposito Soriano, accoltelato in piazza San Pietro lo scorso 25 settembre

Polizia scientifica (immagini di repertorio)
Polizia scientifica (immagini di repertorio)

Napoli, 3 maggio 2022 – È gravemente indiziato di tentato omicidio, aggravato dal metodo mafioso, il 16enne arrestato oggi nel Napoletano. Il ragazzo, raggiunto oggi da un’ordinanza di custodia cautelare nel carcere minorile di Napoli, è gravemente indiziato di avere partecipato all’agguato di Acerra, dove lo scorso 25 settembre è stato accoltellato in piazza il 26enne Rosario Esposito Soriano. Era stato un regolamento di conti, la vittima aveva infatti venduto droga senza l’autorizzazione del clan Avventurato, il gruppo camorristico che controlla la zona di Acerra.

Accoltellato di notte in piazza San Pietro, Soriano era stato gravemente ferito a un polmone. Il giovane era stato trasportato al Cardarelli in prognosi riservata. Le indagini – condotte attraverso intercettazione telefoniche e ambientali – hanno consentito di mettere fuoco il movente dell’agguato e a risalire ai cinque esecutori materiali. Oltre al 16enne, il provvedimento restrittivo è arrivato anche ai quattro maggiorenni del gruppo: Giancarlo Avventurato, della famiglia egemone sul territorio acerrano, Vincenzo Della Valle, Emanuele D'Agostino ed Emanuele Ricci, che rispondono tutti dello stesso reato.

Sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza installati vicino al luogo dell'agguato a documentare dinamica e responsabilità. Nei confronti di Soriano era necessario un regolamento di conti, perché aveva venduto sostanza stupefacente senza l'autorizzazione dei vertici del gruppo criminale degli Avventurato, attualmente egemone sul territorio acerrano.

Una zona al centro di continui scontri tra clan quella di Acerra: risale a pochi giorni fa il duplice omicidio del 22enne Pasquale Di Balsamo e del 21enne Vincenzo Tortora, quest’ultimo giovane ras dell'omonima famiglia criminale, conosciuta ad Acerra per lo spaccio di droga. Si pensa che i due venetenni siano morto in un conflitto a fuoco tra clan, ieri è stato fermato un 17enne accusato di omicidio aggravato e porto abusivo di armi da fuoco.

 

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