Carabinieri indagano
Carabinieri indagano

Napoli, 11 luglio 2021 – Sabato notte di sangue nel napoletano. Un giovane di 15 anni è stato accoltellato a Somma Vesuviana la scorsa notte. Il 15enne è stato soccorso da un'ambulanza del 118 in via Roma ed è stato trasportato all'Ospedale del Mare di Napoli, dove è ricoverato in prognosi riservata. Il ragazzo, secondo le prime informazioni,.sarebbe stato ferito da due coltellate, il primo fendente lo ha colpito all'addome, il secondo al braccio sinistro. Ad indagare sulla vicenda, per chiarire la dinamica e identificare il o i responsabili sono i Carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna.

Il sindaco: "Somma Vesuviana non è una città di violenti"

Dopo l'accoltellamento del 15enne, le reazioni della città. A difendere la comunità che amministra è il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, che racconta il volto tranquillo di una città travolta da questo brutto episodio di sangue. "Somma Vesuviana non è una città di violenti, ma di persone accoglienti", conferma infatti il primo cittadino. "Quanto è accaduto questa notte con l'accoltellamento di un ragazzo minorenne - continua Di Sarno - è un fatto grave. Persone che girano con un coltello in tasca? È molto grave. Siamo dinanzi ad un evento che richiama l'attenzione su molteplici tematiche". 

Nei giorni scorsi, un altro episodio di cronaca ha messo in subbuglio la zona del Napoletano: 26 bossoli sparati nella notte al Parco Verde di Caivano. E dopo la “stesa”, vale a dire gli spari all'impazzata, di giovedì sera, don Maurizio Patriciello, parroco di storiche battaglie per il riscatto del territorio, ha deciso di fermare le attività estive per i bambini

Ma l'accoltellamento di Somma Vesuviana appare al momento di matrice diversa, ma ancora tutta da verificare. Il sindaco traccia il rittatto di una città sicura, controllata da una rete di videosorveglianza estesa alla città. "In città abbiamo installato ben 24 telecamere, inclusa Via Roma, probabilmente Somma è il paese più videosorvegliato dell'area vesuviana e abbiamo chiesto il finanziamento per installare altre 30 telecamere", racconta il primo cittadino.

E continua: "Non conosciamo la dinamica dei fatti, ma pongo una riflessione sulla violenza che c'è nel mondo giovanile come da cronache relative a fatti che si sono registrati anche in altre città italiane. Noi a Somma Vesuviana abbiamo attivato per i giovani uno sportello di ascolto con team
di psicologi. Non si può pensare solo al controllo e alla repressione, ma anche alla prevenzione con la capacità di ascoltare i giovani e le famiglie. Io ringrazio vivamente le Forze dell'Ordine ed il Corpo dei Vigili Urbani, anche se gli uomini a disposizione spesso sono pochi», conclude Di Sarno.