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Mondiali rugby 2007

MONDIALI DI RUGBY

L'Italia ha vita facile col Portogallo

Gli azzurri di Berbizier travolgono i lusitani per 31 a 5. Ma il 29 settembre contro la Scozia servirà ben altro. A Parigi l'Italia ha ancora una volta deluso, giocando peggio rispetto alla sfida con la Romania, offrendo una prestazione disastrosa anche e soprattutto in mischia e in touche

Parigi, 19 settembre 2007  - Con la Scozia servira' completamente un'altra Italia, altrimenti addio sogni di gloria, addio storico accesso ai quarti di finale. A Parigi contro il Portogallo, girone C della Coppa del Mondo, l'Italia di Pierre Berbizier ha vinto per 31-5 ma ha ancora una volta deluso, giocando peggio rispetto alla sfida con la Romania, offrendo una prestazione disastrosa anche e soprattutto in mischia e in touche. Malissimo il gioco: la difesa portoghese, esclusi i primi 5' della partita, ha sofferto ben poco di fronte alla confusione azzurra.

 

L'unico che ha cercato di giocare negli spazi, non seguito pero' da nessuno dei compagni (sostegni quasi nulli) e' stato Andrea Masi che pero' e' sembrato predicare nel deserto. Il precedente di L'Aquila dell'ottobre del 2006, con l'Italia vittoriosa per 83-0, sembra lontano secoli. Per lunghi tratti e' proprio la formazione lusitana a fare la partita. A nulla sono valse le urla e gli incoraggiamenti del solito combattente Troncon. E questa era anche la "sua" partita con la centesima presenza in Nazionale.

 

Per lui subito un'emozione: i compagni di squadra e giocatori del Portogallo lo hanno lasciato entrare da solo, a fianco della Coppa del Mondo esposta al Parco dei Principi, con tutto il pubblico (45.476 spettatori) gli ha tributato un lungo applauso. Dopo gli inni, con un Troncon per qualche istante commosso, la partita.

 

L'Italia parte aggressiva, ma trova nella difesa portoghese un valido ostacolo. Si arriva cosi' al 3'. Sulla sinistra, gli azzurri provano a sfondare con la mischia, il Portogallo resiste. L'ovale arriva a Roland De Marigny bravo a servire l'accorrente Andrea Masi che sfugge ad un paio di placcaggi prima di andare a segnare i primi punti della partita. Al 7', pero', l'Italia resta in 14 per il cartellino giallo a Marco Bortolami (forse un pugno). Con questa nuova espulsione temporanea la squadra azzurra diventa la Nazionale con il maggior numero di cartellini subiti in Coppa del Mondo: 11, 1 piu' di Tonga.

 

Dopo il calcio piazzato di Bortolussi al 17' continua il momento difficile dell'Italia. Come contro la Romania, infatti, gli azzurri sono vistosamente calati e non certo fisicamente. Ancora Bortolussi (30') trova i pali per il parziale 13-0: servirebbero pero' le mete (4) per il bonus. Ma chi va in meta, al 33', e' invece addirittura il Portogallo e al primo vero affondo.

 

Dopo una touche vinta ci prova prima l'apertura Cardoso Pinto (per poco non sfonda davanti ai pali), poi ci riesce il seconda linea David Penalva, non certo un fulmine di guerra: lo fa sulla destra, con i portoghesi in imbarazzante superiorita'. Prima dell'ultimo piazzato del primo tempo di Bortolussi (16-5) attimi di paura per Vosawai che dopo un placcaggio resta a terra dolorante (caviglia destra): restera' comunque in campo.

 

Nel secondo tempo subito un errore di Parisse, chiaramente di concentrazione: non controlla un pallone facile facile regalando una touche ai portoghesi. Al 19' c'e' anche il tempo per l'esordio in Coppa del Mondo di Silvio Orlando che sostituisce Vosawai costretto alla fine a cedere. Al 22' l'Italia torna a segnare: ma la scelta su una punizione, fischiatissima dal pubblico, e' quella di calciare tra i pali piuttosto che cercare la touche per giocarsi la possibilita' di andare in meta.

 

Evidentemente la serata non e' di quelle giuste. Al 16' fiammata azzurra: ci prova Mauro Bergamasco che fugge tra una decina di maglie portoghesi. Ma il flanker azzurro, generosissimo, non ne vede di altro colore: anche in questa occasione sostegno totalmente assente. Al 31' arriva finalmente la seconda meta italiana, proprio con il maggiore dei Bergamasco. Ma tutto nasce da Troncon. Una punizione per l'Italia sceglie di calciarla in touche e poi indica ai suoi di andare a segnare la meta. E i compagni lo prendono in parola, forse caricati dalle sue parole: nella mischia successiva alla touche, per un attimo tornata ai suoi livelli arriva la meta.

E l'Italia, in nettissimo ritardo, sembra svegliarsi: al 36' Roland De Marigny inventa finalmente qualcosa e con un calcetto in avanti permette a Masi di segnare la seconda meta. A Saint Etienne contro la Scozia, 29 settembre, capace di conquistare anche il punto di bonus contro Portogallo e Romania servira' tutt'altro, sicuramente qualcosa (anzi tutto) di meglio.

 

Questi i risultati e la classifica del Gruppo C dei Mondiali di rugby in corso di svolgimento in Francia:

Nuova Zelanda-ITALIA 76-14

Scozia-Portogallo 56-10

ITALIA-Romania 24-18

Nuova Zelanda-Portogallo 108-13

Scozia-Romania 42-0

ITALIA-Portogallo 31-5 (oggi)

 

Classifica: Nuova Zelanda e Scozia 10; ITALIA 8; Romania 1; Portogallo 0.

Prossimi incontri:

Scozia-Nuova Zelanda (23 settembre)

Romania-Portogallo (25 settembre)

Nuova Zelanda-Romania (29 settembre)

Scozia-ITALIA (29 settembre).










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