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25 gen 2022

"La moda? Non basta la passione". Anna Paola Vergani e il primo fashion workshop in Italia

La fashion career advisor Polly’s Fitting Room aiuta i giovani, che come lei, amano seguire i proprio sogni in un settore dalle mille sfaccettature

25 gen 2022
marion guglielmetti
Moda
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Anna Paola Vergani
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Anna Paola Vergani

Milano, 25 gennaio 2022 - "La moda? Un affascinante universo dalle mille sfaccettature". Anna Paola Vergani, fashion consultant e project developer, brand collaborations edigital fashion marketing, lavora in questo settore da quasi  dieci anni, anche se la passione per abiti e accessori ce l'ha da quando era bambina. Ma non basta avere fantasia, creatività e curiosità. Servono le competenze, perché non si tratta solo di vestiti e sfilate. Dopo una laurea in Economia all'Università Cattolica di Milano, un master in fashion business al Polimoda di Firenze e qualche esperienza di lavoro per brand come Givenchy o Calvin Klein, Vergani ha fondato PFR, Polly's Fitting Room (www.pollysfittingroom.com), un sito internet dedicato al fashion tra articoli, fashion tips e consigli per indirizzrasi nel settore moda. Ma non si è voluta fermare a questo e dopo qualche tempo ha iniziato a organizzare workshop formativi per illustrare la struttura di un settore molto ambito ma poco conosciuto in tutti i suoi aspetti. La quinta edizione di "Touch of Fashion", evento unico in Italia nel suo genere, si è appena conclusa a Milano ed è stata un vero e proprio successo. Il prossimo appuntamento, dedicato ai social network, sarà in primavera. Assolutamente da non perdere.

Come nasce l'idea di Touch of Fashion?
Il workshop nasce dall’idea di aiutare i giovani, che come me, amano seguire le proprie passioni, i propri sogni, e che desiderano indirizzarsi all’interno del settore della moda per scegliere la propria professione futura.

Com'è strutturato?
Solitamente dura tre giorni, durante i quali professionisti e special guest condividono le loro conoscenze ed esperienze attraversando le macro aree più importanti della moda. Vengono illustrate le prime fasi di design e realizzazione di un prodotto fino alla sua comunicazione e alla sua vendita, offrendo così, una visione globale del sistema del fashion.

Qualche nome dei relatori?
I professionisti che affrontano le macro aree del sistema moda dal design alla comunicazione sono Alan della Noce, Fashion and Accessories designer; Christine Dumolard, Product Development Manager di AMA; Stefano Sacchi, consulente di marketing e merchandising, insegnante all’Accademia del Lusso; Lucio Colapietro, Fashion Stylist &Fashion Editor; Sergio Pitrone, Fondatore e Ceo di Vertumn e Ceo e Co-fondatore di ICAST. 

E le special guest?
Le special guest cambiano ad ogni edizione. Nell'ultima erano presenti Monica Buzzoni, Paolo Gelmi e Fabio Sasso, che hanno illustrato il loro percorso lavorativo e la loro carriera nel settore. E Pierpaolo Palmieri, Chief Commercial Officer di Piquadro e proprietario del marchio ha raccontato la sua esperienza.

Non solo lezioni frontali
Esatto, ad esempio, venerdì scorso abbiamo visitato la sede di Alviero Martini Prima Classe, azienda nata nel 1991 a Milano. 

A chi è rivolto il workshop?
A chiunque sia curioso di conoscere il mondo della moda. A chi vuole lavorare in questo settore ma non ha ancora ben chiaro cosa fare. Ma anche a chi vorrebbe diventare un designer, raw material manager, product developermerchandiser, buyer, communication manager ecc. Oppure a persone interessate a capire le principali fasi del settore della moda. E a chi sta creando il proprio brand ma ha bisogno di maggior know-how.

Perché parteciparvi?
Per capire in cosa consiste e come funziona esattamente il settore della moda: conoscere le professioni e i processi principali. I social network e i numerosi influencer che li popolano hanno creato confusione in questo ambito e molti giovani si approcciano al fashion con tanta inesperienza. 

Un consiglio o una critica?
Un consiglio. E' successo anche a me: pensavo che bastassero passione e creatività, ma non è così. Possono essere un punto di partenza ma poi servono formazione, studio ed esperienza. 

Nascono opportunità di lavoro?
Oltre al know-how si crea anche un network di conoscenze, che può portare a opportunità di stage o tirocini. Alla fine viene consegnato un attestato di partecipazione, utile da inserire nel proprio curriculum.

E' possibile partecipare on line ai workshop?
Questi sono in presenza. Scegliamo sempre location esclusive come il Salotto di Milano in corso Venezia. Un luogo che unisce lo spirito della galleria d'arte, dello show room e dello spazio living fuori dall'ordinario. Ma c'è anche la possibilità di seguire un workshop online.

Il prossimo appuntamento?
Tra marzo e aprile lanceremo un nuovo workshop "Touch of social", in collaborazione con una tiktoker. Saranno due giorni all'insegna dei social media. 

Social e moda, due universi sempre più connessi
Assolutamente sì, i social network sono diventati fondamentali per la moda. Ma non tutti i professionisti del settore sanno sfruttare il potenziale di Facebook, Instagram o TikTok. Con il nostro workshop proveremo a far capire, tra consigli e strategie, come non perdere questa grande opportunità. 

Progetti per il futuro?
Non mancano mai. Per prima cosa sto scrivendo un libro con Stefano Sacchi, nel quale darò sempre consigli su come entrare a lavorare nel mondo del fashion. Poi, vorrei aumentare il numero di workshop in un anno a Milano e mi piacerebbe tenerli anche in altre città della moda in Italia e all'estero. Non solo, sto pensando anche a qualche progetto con le scuole. La moda è un universo in continua evoluzione ed espansione. Mai smettere di pensare, inventare, creare.

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