Milano, 14 giugno 2018 - Dopo 17 anni di collaborazione felice termina la collaborazione e il rapporto tra Tomas Maier, fino ad oggi direttore creativo di Bottega Veneta, e il Gruppo Kering che ne è proprietario. Maier era arrivato nel 2001 quando il marchio era quasi sconosciuto al grande pubblico del lusso. Lo stilista tedesco con la sua visione creativa ha fatto rinascere il brand che è discreto e sofisticato. "Bottega Veneta è la maison di oggi principalmente grazie all’apporto creativo di altissimo livello di Tomas che ha riportato il marchio ad essere riferimento indiscusso nella scena del lusso. La sua visione creativa ha valorizzato magnificamente l’expertise unica degli artigiani della maison. Sono profondamente grato a Tomas e lo ringrazio personalmente per il lavoro svolto e per l'eccezionale successo che ha contribuito a raggiungere", dichiara François-Henri Pinault presidente e Ceo del Gruppo Kering.

La probabile uscita di Meier era nell'aria da molti mesi, specie dopo i difficili risultati dei bilanci negli anni recenti. Nata dalla tradizione dei maestri pellettieri italiani, Bottega Veneta ha creato un nuovo standard nel mondo del lusso, sin dalla sua nascita nel 1966 a Vicenza. È emerso con un distintivo ”art-de-vivre” definito dalle qualità immutate di manifattura eccezionale, design innovativo e senza tempo, moderna funzionalità e materiali della massima qualità. Il celebre slogan “When your own initials are enough” esprime una filosofia di individualità e fiducia che si applica oggi ad una vasta gamma di prodotti donna e uomo: borse, piccola pelletteria, ma anche abbigliamento, scarpe, gioielleria, arredamento, profumi, occhiali ed accessori.