La California è diventata il primo stato americano a rendere obbligatori i pannelli fotovoltaici sulle nuove case. Tutte le abitazioni costruite dopo il 1 gennaio 2020 dovranno avere installati i pannelli solari, un nuovo standard previsto dalla California Energy Commission. Si tratta di una notevole accelerazione nell'adozione di questa soluzione, che spinge verso l'energia sostenibile e l'autoconsumo.


GLI INTERESSI IN BALLO
La legge è stata approvata all'unanimità mercoledì presso la CAG e trasforma i pannelli fotovoltaici da strumento di lusso a dotazione obbligatoria, non senza polemiche. Le voci critiche sottolineano il fatto che il costo delle case è destinato a salire di almeno 10 mila dollari a unità, cosa che può preludere a nuove tensioni sociali. Dall'altra parte le aziende che operano nel settore volano in Borsa, come la Sunrun (installazione di impianti solari), che in una seduta guadagna il 6,4%. Anche Tesla (attiva sul mercato con il suo strumento di stoccaggio Powerwall) ne ha beneficiato, con un'impennata dell'1,7%.


UN TREND IN ATTO
Come spesso accade la California, che già costituisce il più grande mercato del solare negli Stati Uniti, spinge sull'innovazione e spiana la strada a nuovi standard di efficienza energetica che potrebbero poi essere adottati in altri stati. L'obiettivo del governatore Jerry Brown Ë quello di ridurre le emissioni di CO2 del 40% e di soddisfare il fabbisogno energetico per il 50% con fonti rinnovabili entro il 2030. La nuova norma si applica sia alle case unifamiliari che a quelle multifamiliari di tre piani o meno, con alcune deroghe per le case che sono troppo ombreggiate. In realtà in California le grandi imprese di costruzioni da anni propongono case dotate di pannelli solari: la legge non fa che rendere obbligatorio un trend già esistente.