Milano, 14 febbraio 2018 - Il dato è certo: dopo qualche anno non brillante l'industria della moda femminile, secondo i dati elaborati da Sistema Moda Italia, sta avendo quest'anno un buon andamento. La conferma arriva oggi da Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine che nel nuovo spazio di via Fiori Chiari, 403030, ha presentato l'undicesima edizione di Super, il salone per la moda femminile del prossimo inverno di scena al The Mall dal 24 al 26 febbraio.

"L'industria italiana della moda femminile, comprensiva di vestiario esterno, maglieria, camiceria e abbigliamento in pelle, - spiega Raffaello Napoleone - archivierà il 2017 con un fatturato superiore ai 13 miliardi di euro, in rialzo del 2,7%, contribuendo per il 25% circa al giro d’affari complessivo del tessile-moda. Per la prima volta - continua Napoleone - si torna a crescere e l'export è il vero motore di questa ripresa". Le vendite di moda italiana nel mondo hanno superato in valore gli 8,2 miliardi di euro, con una progressione del 4,1%. 

Primo mercato per il nostro export resta la Francia con una quota dell'11,4% sul totale, ma la Cina, che ha ripreso la sua marcia, potrebbe presto rubarle la posizione. "Sommando l’export che l’Italia fa verso Hong Kong  a quello verso il mainland arriviamo grosso modo ai dati della Francia. Se le previsioni continueranno a essere confermate, la Cina potrebbe diventare il nostro mercato di riferimento per i prossimi anni. I cinesi stanno cambiando l'approccio all'acquisto - continua Raffaello Napoleone  - e i giovani che hanno studiato all'estero e guardagnano almeno 300.000 remimbi hanno cominciato ad apprezzare la qualità di abiti e accessori".Major Giovanni Allegri

Altro Eldorado per le nostre esportazioni è la Russia che è tornata ad acquistare made in Italy (+9%) e sta facendo registrare un incremento dell’1,1%, dopo anni di calo dovuto al fenomeno del reshoring. Il saldo commerciale si attesta sui 3,9 miliardi, ma la nota dolente restano i consumi interni, in caduta del 2,1% a 9,9 miliardi di euro.

A Super come sempre tanto scouting, affidato al team guidato da Antonio Cristaudo, e tanta ricerca: al The Mall in Porta Nuova Varesine ci saranno 140 espositori, tra marchi di riferimento del mondo Pitti e new talent, in arrivo anche da Paesi ancora inesplorati. "Super è una manifestazione diversa dalle nostre dedicate all’uomo o al bimbo e ai filati. Nasce come progetto specifico di selezione, ricerca e scouting internazionale - spiega Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine - capace di intercettare le nuove esigenze dei punti vendita, che devono diventare speciali al loro interno, arricchirsi di percorsi originali, assumere una fisionomia fatta di prodotti e di storie". Ad ogni stagione nomi nuovi per accattivare l'interesse dei buyers. Tra gli highlight di questa edizione la piattaforma Super Talents, che punta l'obbiettivo su dieci nomi promettenti selezionati con Sara Sozzani Maino di Vogue Italia, tra cui spicca Boyarovskaya, brand di womenswear fondato da Artem Kononenko e Maria Boyarovskaya, stilista che ha alle spalle esperienze da Givenchy e John Galliano.

Alla collaborazione di Super con la Mercedes-Benz Tbilisi Fashion Week si deve invece l’approdo in fiera di sei fashion designer già molto noti in Georgia, come Irakli Rusadze, fondatore di Situationist, che ha sfilato durante l’ultima fashion week milanese. A Super anche il fashion emergente dell’India - con K.Kristina, N&S Gaia e Duet Luxury -, un piccolo assaggio di quello che sarà un progetto più ampio, che verrà presentato il prossimo settembre. Particolare il focus sulla grande tradizione del ricamo in India.

Il The Mall sarà poi palcoscenico del debutto dei Moon Boot pop interpretati da Jeremy Scott e di quelli più sofisticati secondo Yves Salomon. Molto interesse per l’anteprima del Living Wardrobe, nuovo progetto di Major Giovanni Allegri, special guest di Super dopo il successo del recente debutto a Pitti Uomo. Reebok sarà invece presente con un'installazione dedicata alle sue sneaker più iconiche. Non mancherà la versione "donna" di Athlovers, progetto varato a Pitti Uomo in collaborazione con E:Noi Consulting, che esplora la dimensione del vivere sportivo. Tra i brand protagonisti, nomi come Brandblack, P.E Nation e Reda Rewoolution.