Sfilate

PARIGI - Cast stellare per la collezione Cruise 2019 di Miu Miu che porta i suoi invitati all'Hotel Regina, protagonisti di un ironico Club, quello delle eterne ragazze che vestono l'etich etta libera e spesso un po' allegramente trasgressiva disegnata da Miuccia Prada che sfila sempre a Parigi. Stavolta la location è l'Hotel Regina, monumento della cultura e dei fasti de la Bella Epoque parigina che si affaccia sulla Place des Pyramides dove brilla la statua di bronzo dorato di Giovanna d'Arco ideata nel 1874 da Emmanuel Frémiet. Una rivoluzionaria, Giovanna, che ispira la collezione con un tocco fortissimo di dolcezza ed energia contemporanea dedicata alle donne che fanno del coraggio ma anche del romanticismo la chiave di volta della vita. A chiudere il defilé con 49 uscite, tutte a loro modo molto libere, delicate e seducenti, c'è una frizzante ed allegrissima Uma Thurman in abito da sera verde e spolverino blu, gli occhi prima nascosti da occhialini da gatta e poi svelati davanti ai fotografi rapiti dalla bellezza di questa meravigliosa quarantottenne. Prima di lei un'altra coetanea in maxipull sulle cosce di marmo, Naomi Campbell che pare fosse emozionatissima nel backstage tanto da spingere Miuccia Prada ad incoraggiarla e coccolarla un po'. Donne diverse, di età diverse, per Miu Miu Club applaudita anche da un amico della maison come Roman Polanski che dimostra ormai tutti i suoi 84 anni, a cena poi con Miuccia tutta di rosa fuxia vestita e Patrizio Bertelli. Giganteggia Gwendaline Christie, un metro e novantuno e poi un bel tacco 12, gigantessa della passerella in soprabito di broccato nero e rosa e tralcio di piume, 40 anni di biondezza. Deliziosa Alek Wek, fiera sudsudanese, e ancora attrici come Kate Brosworth e Sadie Sink che di anni ne ha solo 16 e ancora Chloè de Sevigny. Fra le supertop Adriana Lima, Alexa Chung e Audrey Marnay, fra le giovanissime top la diciassettenne Kaia Gerber figlia di Cindy Crowford.

Ma chi è la donna Miu Miu Club? E' l'immagine di una donna che vive spesso nei grand hotel e che anche nell'abbigliamento si ispira a quelle atmosfere sognanti. Merito anche della scenografia dell'evento affidata a Sarah Greenwood che di cinema se ne intente. Piume dappertutto, all'orlo dei pantaloni di chiffon che fanno trasparire le culotte, sul seno dell'abito da sera lungo e ieratico di faille nero, sulla tunica linea ad A tempestata di preziosità, sui pantaloni pijama portati con le ciabattine piumte, sugli abiti leggeri come veli, orli di marabù sulle canotte over, e ancora shorts e baby doll sotto vestaglie lingerie. Belli i cardigan di maglia a coste, i byker di pelle dorata, le borse col fondo di midollino. Tra i modelli di borsa molte mini-valigie per arrivare in total look da grande viaggiatrice elegantissima dal concierge

dall'inviato EVA DESIDERIO

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