Massimiliano Giornetti, stilista e fashion director di Polimoda
Massimiliano Giornetti, stilista e fashion director di Polimoda

Firenze, 23 luglio 2019 - La "rivoluzione copernicana" di Polimoda, l'istituto di moda, marketing e design che ha sede a Firenze a Villa Favard diretto da Danilo Venturi e presieduto da Ferruccio Ferragamo, punta tutto sulla creatività, sull'idea geniale dalla quale nasce e sboccia uno stile, una fantasia, un taglio o un trend che lasciano il segno. Così per la prima volta la scuola internazionale prestigiosissima che vanta allievi da tutto il mondo e un distaccamento per la pelle a Scadicci e presto ancora una sede alla Manifattura Tabacchi, ha arruolato uno stilista di fama come Massimiliano Giornetti come nuovo Capo Dipartimento Design. Una scelta netta e importante,  coraggiosa e visionaria, che pone la scuola su un alto livello di conoscenza e di didattica che arriva da chi con la moda e per la moda vive e crea. L’istituto fiorentino rilancia così la centralità della creatività come motore dell’industria moda Firenze. Decisione che arriva dal direttore Danilo Venturi al termine di un anno accademico che conferma ancora una volta il trend di crescita straordinario di Polimoda.

Giornetti ha trascorso sedici anni in Salvatore Ferragamo divenendo per anni direttore creativo di tutte le linee, poi ha disegnato per il rilancio di Shangai Tang, e per l'ultimo Salone del Mobile di Milano ha creato oggetti d'arredo preziosi e affascinanti. Nato a Carrara nel 1971 Massimiliano Giornetti si è dapprima laureato in Lettere a Firenze poi anche al Polimoda. Dunque anche lui è un ex allievo della scuola come pure il direttore Venturi. Il Polimoda vanta oggi 2.300 studenti da 68 diversi paesi e si posiziona tra i primi 10 istituti al mondo grazie ad una formula didattica sempre al passo con le esigenze dell’industria. "Il successo di Polimoda riflette la nostra capacità di comprendere lo spirito del tempo - dice Venturi - e possibilmente di anticiparlo. Guardando alla crisi della grande distribuzione penso che presto la moda avrà bisogno di una nuova ventata di creatività e di prodotti ben fatti. Polimoda ha accesso diretto al know-how del made in Italy, gode di una grandissima diversità etnica, culturale e di genere tra gli studenti, e queste sono condizioni favorevoli per la nascita di un design contemporaneo. L'incontro con Massimiliano è stato fortunato, conosce bene il mestiere, è un ex studente, ha lavorato ad altissimi livelli sul panorama internazionale e condivide la mia stessa visione. Con lui la scuola sarà un po’ più maison e questo ci metterà nelle condizioni di dare ancora una volta il nostro contributo”. 

Dopo il diploma in Fashion Design a Polimoda in collaborazione con il London College of Fashion, Massimiliano Giornetti inizia la sua carriera nell’Haute Couture a Roma collaborando con un altro ex allievo dell’istituto, il designer Anton Giulio Grande, per poi nel luglio 2000 entrare nella Men’s division della Salvatore Ferragamo, di cui assume la direzione creativa quattro anni dopo. Nel 2010 prende in carico anche la collezione Women’s ready-to-wear, diventando il primo Creative Director di Ferragamo, ruolo che ricopre per sei anni, con momenti memorabili come la prima collezione resort presso la residenza del filantropo e collezionista d’arte Doris Duke e la sfilata del 2013 presso l’ala Denon del Louvre, prima volta assoluta in cui il Museo ha prestato i propri spazi per una sfilata di moda. Nel 2017 collabora al rilancio dell’iconico brand del lusso cinese Shanghai Tang.

Con l’arrivo a Polimoda si apre una nuova importante sfida, nell’accompagnare la preparazione dei futuri profili creativi della moda. "Polimoda: nomen omen, dicevano gli antichi. Una realtà poli-edrica, variegata, testimone di una multiculturalità che interpreta alla perfezione l’air du temps", spiega Massimiliano Giornetti. “Poliedrica è la sua natura per il contributo di persone e culture differenti, ognuna portatrice della sua estetica, del proprio gusto, della propria sfida creativa. Un melting pot contemporaneo a Firenze, nella città del Rinascimento: studiare qui significa essere stimolato da una varietà di impulsi estetici e visivi, unici, più che in qualunque altra città del mondo. Polimoda è un grande e moderno laboratorio per i creativi della moda di domani, il contesto ideale per sviluppare unospirito indipendente e una totale autonomia di pensiero. Tornare al Polimoda ha il sapore di un ritorno a casa”. "Recuperare automatismi, ma riletti al contrario. Una versione reloaded che porta con sé il forte desiderio di rompere quegli schemi che hanno progressivamente condotto ad un impoverimento del sistema moda odierno. Questo è per me il momento perfetto per tornare al disegno, ritrovare le linee, definire la Silhouette che determinerà lo stile del prossimo decennio. Il contesto ideale in cui esaltare tutte le potenzialità creative del singolo individuo, misura di tutte le cose: un vero e proprio neo Umanesimo.” 

Polimoda offre corsi undergraduate, master e corsi brevi a copertura di tutti i profili lavorativi in ambito moda. Sono note le collaborazioni didattiche con brand come Gucci, Valentino, Ferragamo e Missoni, così come con grandi gruppi come LVMH e Richemont, con Vogue Italia, con l’istituto di ricerca trend WGSN e con il Council of Fashion Designers of America. L’anno accademico che si sta per chiudere ha visto l’arrivo di grandi ospiti come Alber Elbaz e Marina Abramovic. Il corpo docente si è ulteriormente rafforzato con l’arrivo di mentori quali Bruce Pask, Alice Ferraz e Torsten Hochstetter e la stagione si è conclusa con la sfilata presso la nuova sede di Manifattura Tabacchi di fronte ad una giuria di esperti senza precedenti. Una formula di successo ormai riconosciuta in tutto il mondo e apprezzata dagli studenti quanto dall’industria stessa, come sancisce il tasso record di placement dei diplomati del 91%, una conferma di come la formazione di qualità sia un solido investimento per il proprio futuro.