Firenze, 26 giugno 2018 - È la fiera a più alto contenuto di ricerca organizzata due volte l’anno a Firenze da Pitti Immagine per presentare in anteprima mondiale le novità del filo, il motore di tutto il settore della moda. È Pitti Filati, edizione numero 83, che si apre domani alla Fortezza da Basso con 129 marchi di cui 27 provenienti dall’estero per una superficie espositiva di 20mila metri quadri sempre sotto le insegne coloratissime di P.O.P. Pitti Optical Power. 
 
Si lanciano le collezioni per l’autunno-inverno 2019-2020, in anticipo di due stagioni sul calendario della produzione di abbigliamento che ancora sta pensando “solo“ all’estate 2019. Invece gli imprenditori dei filati guardano lontano, sono i veri visionari del fashion perché intuiscono le emozioni e i materiali di sogno, le tendenze che sfoceranno anche nel lifestyle, ed è per questo che il pubblico del salone fiorentino è fatto in massima parte di stilisti e di creativi. Che stavolta da domani potranno visitare oltre agli stand in Fortezza la mostra che presenta il progetto speciale “Modateca Deanna“ coi favolosi archivi di Miss Deanna che raccontano la storia della maglieria italiana. Il focus sarà tutto sullo stile di Marina Spadafora con le collezioni di knitwear prodotte dallo storico maglificio: la stilista è coordinatrice per l’Italia di Fashion Revolution, il movimento mondiale della moda etica e sostenibile e ne è stata una pioniera negli anni Novanta. 
 
Si rivolge invece alla generazione dei nativi digitali lo spazio ricerca WWW al Salone M, con le sperimentazioni di Angelo Fugus e di Nicola Miller e l’allestimento di Alessandro Moradei.
Sempre domani in Calendario di Pitti Filati “Advancing Sustainability Through Recycled fibers and animal welfare in animal fibers productions“, workshop dedicato alle fibre riciclate promossa da Andrea Cavicchi presidente di Confindustria ToscanaNord con Deon Saayman, executive director di Mohair Sout Africa.