Lo stilista Tommaso Bencistà Falorni
Lo stilista Tommaso Bencistà Falorni

Roma, 1 settembre 2020 - Innamorato della moda, appassionato dello stile e del lifestyle. Comunicatore nato, intelligenza ecclettica, dinamismo allo zenit, fantasia forte. E' il ritratto di Tommaso Bencistà Falorni, fondatore del marchio 'Revenant RV NT' che da due anni sta avendo ampio successo nel mondo delle t-shit e delle felpe con l'anima. Capi basici ed essenziali, all'apparenza casual, ma che sono diventate negli anni un manifesto di personalità e di appartenenza. Ora in questi mesi Tommaso, che ha lo studio in Piazza d'Azeglio, ha aderito a Pitti Connect, la fiera on line che sostituisce quella fisica di Pitti Uomo rimandata a gennaio 2021, voluta da Pitti Immagine anche per dare una ribalta internazionale ai giovani brand.

Una modello del marchio 'Revenant'

Come appunto 'Revenant' che vuol dire "colui che ritorna" o "il sopravvissuto", due stati d'animo nei quali TBF si riconosce appieno. Ora a 39 anni, dopo una laurea in psicologia clinica e un master in grafic design, forte di alcune esperienze come la fondazione del suo primo brand nel 2009 che si chiamava Toxic-Toy e poi la gavetta nelle pubbliche relazioni per eventi benefici organizzati da LuisaViaRoma e da brand di successo come Salvatore Ferragamo, Dsquared2, Roberto Cavalli, Moschino, Prada, si gode la soddisfazione di vedere le sue t-shirt e le sue felpe con lucchetti e ghirlande di fiori vendute nei più bei negozi del mondo, complice l'esperienza e la serietà di Studio Zeta showroom che lo distribuisce. Nel suo curriculum non manca l'invenzione di un marchio per accessori di lusso per cani, specie guinzagli, battezzato Frida Firenze.

Nato a Firenze, Tommaso ha il cuore che batte anche a Greve in Chianti dove i suoi avi e oggi il babbo Lorenzo e lo zio Stefano Bencistà Falorni portano avanti l'enogastronomia d'elite del Falorni Group per il quale questo erede creativo cura immagine e comunicazione. Ma la moda resta la sua grande passione come quella per il marchio Gucci, “fin dai tempi di Tom Ford - racconta Tommy - e ancora di più in questi ultimi 5 anni con Alessandro Michele, mio amico carissimo, da sempre. Uno rimasto sempre uguale a se stesso, nonostante l'enorme successo”.