Venerdì 19 Luglio 2024
EVA DESIDERIO
Moda

Moschino e l’elogio della libertà: in passerella sfilano gli esploratori del ‘lost and found’

Adrian Appiolaza presenta le sue collezioni uomo e donna per l’estate 2025. E sugli abiti fioriscono margherite, palloni da calcio, macchie di sugo, matite e post it

Alcuni modelli delle collezioni Moschino uomo e donna per l'estate 2025

Alcuni modelli delle collezioni Moschino uomo e donna per l'estate 2025

Milano, 15 giugno 2024 – Due uova al tegamino per spilla, attaccata al revers della giacca. Lente di ingrandimento, squadra, matite e post it sul completo-ufficio e altre oggetti utili per la scrivania dell’architetto. E una camicia da uomo che può diventare un abito da sposa. E’ il mondo di Moschino, marchio storico della moda italiana di proprietà del Gruppo AEFFE di Massimo e Alberta Ferretti, riletto con gli occhi e con il cuore di Adrian Appiolaza, il direttore creativo di origine argentina e di grande esperienza sartoriale nonché collezionista appassionato di capi vintage. Con lui torna alla grande Moschino sulla scena dello stile con la moda uomo dell’estate 2025 e la moda donna resort sempre del 2025, con un prodotto che finalmente ritorna agli splendori produttivi del Gruppo Aeffe che vanta ottima manifattura Made in Italy.

Ogni look in passerella, sullo sfondo di bagagli abbandonati e accatastati alla meglio in uno spazio postindustriale, ha il suo perché e la sua identità. Sempre condita con ironia, simpatia, spensieratezza, allegria come nel Dna del brand da sempre sdrammatizzatore dell’eleganza monotona con il graffio dell’irriverenza intelligente di Appiolaza. “I personaggi di Moschino – dice Adrian mostrando i suoi caleidoscopici tatuaggi – sono esploratori che si spostano tra spazi differenti, idee e ideali, sfuggendo alla vita attraverso l’evasione. C’è qualcosa di positivo e di bellissimo nel perdersi, nel trovare luoghi che non sapevi che esistessero. La sartoria tradizionale qui perde le sue restrizioni e confini – continua Adrian – . Viene trasformata, decostruita e poi ricostruita”.

Le regole del bel vestire trasformate in un messaggio vivo di libertà ritrovata. Quella di Franco Moschino ieri e di Adrian Appiolaza oggi. Che si diverte e ci diverte con le stampe di margherite, palloni da calcio, bandiera tricolore d’Italia, spighe di grano, brioche appese al collo per collana, macchie di sugo e pezzi di pizza. E la Survival Jacket dove portarti la casa o lo studio addosso, concepita da Franco nel 1992 e oggi riletta per l’esploratore metropolitano di Adrian. Bellissimi i capi da donna della Resort 2025, attorcigliati sul corpo o scivolosamente lingerie.