Parigi, 6 luglio 2020 -  Il primo nome nel calendario dell'Haute Couture di Parigi (tre giorni da oggi a mercoledì 8 con presentazioni solo on line e prodigiosamente aperte a tutti e a tutto il mondo)  è Schiaparelli. Il brand di proprietà di Diego Della Valle, fondato nel 1927 dalla mitica Elsa Schiaparelli e disegnato oggi dal trentaquattrenne americano (del Texas, come Tom Ford) Daniel Roseberry, non ha potuto realizzare una vera collezione per colpa della pandemia. 

Ed ecco l'idea di Daniel, realizzare 31 disegni d'alta moda con tutte le icone e i miti del brand famoso per l'impronta surrealista di abiti e accessori, e farlo sulla panchina di un parco di New York. Ed ecco nel video che presenta il progetto Roseberry che il 29 giugno scorso esce di casa con mascherina e sneakers, cartella per i disegni e un pugno di matite e pennarelli, per poi varcare i cancelli del parco di Washington Square e sedersi su una panchina. 

Qui in tutta calma comincia a disegnare la collezione alta moda per il prossimo inverno battezzata "Collection Immaginaire", frutto delle fantasie di queste giornate di quarantena che hanno visto lo stilista confinato a New York e impossibilitato ad andare in atelier in Place Vendome a Parigi. Ed ecco questo omaggio alle ossessioni di Elsa, tra occhi e lucchetti, fiocchi e maniche a sbuffo, sbocciate su una panchina. Come non si era mai visto in haute couture, ma quella in corso è una storia nuova, concepita e recitata dagli stilisti solo in rete, democratica al massimo e sorprendente. Come nel caso di questa Schiaparelli.