Milano, 8 febbraio 2018 - "La moda è la seconda industria del Paese, non dimentichiamolo mai! ", dice Carlo Capasa presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana presentando a Palazzo Marino, in Sala Alessi, la Milano Fashion Week dal 20 al 26 febbraio per le collezioni donna del prossimo inverno. Nel calendario che si apre la sera del 20 febbraio con la sfilata evento di Moncler, tutta ancora top secret, marchio presieduto da Remo Ruffini che ha scelto di abbandonare Parigi per Milano, molti eventi, presentazioni, lavoro di show room e naturalmente le sfilate: 64 le passerelle, con tre doppie sfilate, 92 le presentazioni, 3 le presentazioni su appuntamento e 18 eventi, per un totale di 156 collezioni. Fuori dal Calendario si segnala il rientro di Antonio Berardi, che presenterà il suo nuovo progetto di stile in modo molto intimo, nello show-room davanti a soli 80 giornalisti dal mondo.

Ma torniamo alla presentazione ufficiale di Milano Moda Donna di stamane alla quale ha partecipato l'Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive, Moda e Design Cristiana Tajani che ha assicurato la continuità dell'impegno e del sostegno del Comune di Milano a Cnmi, nonostante il momento elettorale che certo non dona certezze per i futuri investimenti sul sistema. "Noi ci siamo - dice Cristina Tajani - e confermo a nome del Sindaco Sala l'impegno congiunto per la mostra a Palazzo Reale, 'Italiana. L'Italia vista dalla moda 1971-2001' a cura di Maria Luisa Frisa e Stefano Tonchi. Una esposizione che parla a tutti e che sarà per tutti, milanesi e non, aperta fino al 6 maggio, promossa e prodotta da Camera Moda, Comune di Milano e Palazzo Reale, col supporto Ministero per lo Sviluppo Economico. Ice agenzia, e con main partner Yoox - Net a Porter, in collaborazione con Pomellato e i manichini di La Rosa". 

Secondo Capasa il lavoro fatto in questi anni è stato molto positivo e grande è la soddisfazione per l'evento alla Scala sulla sostenibilità che ha acceso i riflettori del mondo e dei media internazionali sulla moda italiana e le sue potenzialità. "Dobbiamo cercare sempre di raccontare l'Italia fuori dall'Italia - dice Carlo Capasa - perché i risultati positivi delle esportazioni lo esigono. E dobbiamo non solo fare sistema come stiamo facendo ma essere orgogliosi di essere noi italiani i primi produttori di lusso al mondo. Noi e i francesi facciamo le settimane della moda vincenti e più belle - continua il presidente di Cnmi - e quest'anno Camera Moda festeggia 60 anni di storia con la mostra a Palazzo Reale curata da due esperti come Tonchi e Frisa per guardare al passato glorioso e progettare il futuro".

Come sempre alta a propositiva l'attenzione alle giovani leve dello stile con nuovi ingressi e conferme, col Fashion Hub alle Cavallerizze, con gli spazi che Camera Moda mette generosamente a disposizione. Importante l'arrivo a Milano Moda Donna di un nome galattico come Tommy Hilfiger che ha scelto Milano e lasciato per una volta New York, forte la presenza in Calendario di stilisti giapponesi e cinesi, tante le presentazioni di brand autorevoli e dal forte heritage. Fra gli eventi culturali l'apertura della Fondazione Giampaolo Barbieri, e le celebrazioni dei 60 anni di Mila Schon e dei 50 di Etro. 

Gran fibrillazione e mondanità a go-go sabato 24 con la serata lunga e varia per il lancio del libro di Anna Dello Russo "AdRBook: Beyond Fashion" con l'attesa asta dei più bei pezzi, i primi 30, dello sterminato guardaroba della giornalista editorialista di Vogue Japan, icona di stile e regina di Instragram. Poi cena di gala e festone allargato ai giovani, tra molti stilisti importanti e vip presenti e un fine benefico alto: perchè Anna la Grande vuole vendere ai collezionisti del mondo i suoi abiti e mirabolanti accessori spesso super esclusivi per raccogliere fondi per l'istruzione dei nuovi talenti del fashion nel mondo intero.