Venerdì 21 Giugno 2024

Lineapelle è nel futuro: "Largo ai talenti della moda di domani"

Aspettando la prossima edizione di Lineapelle a settembre e come sempre a Milano Rho Fiera dal 17 al...

Lineapelle è nel futuro: "Largo ai talenti della moda di domani"

Lineapelle è nel futuro: "Largo ai talenti della moda di domani"

di Eva Desiderio

Aspettando la prossima edizione di Lineapelle a settembre e come sempre a Milano Rho Fiera dal 17 al 19 del mese per le collezioni invernali, l’UNIC e Lineapelle lanciano per la quinta volta il progetto Young Designers Edition il prossimo 4 luglio in piazza Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Milano dove ha sede lo ’Spazio Lineapelle’. Parteciperanno all’evento le principali scuole di moda, coi loro studenti ognuno dei quali porterà in passerella, direttamente sulla piazza dagli otto ai dieci modelli per dimostrare la bellezza e la poliedricità del vestire in pelle. In scena gli outfit di Accademia Bellle Arti di Brera, Accademia Costume & Moda, Accademia del Lusso, AFOL Moda, Harim Accademia Euromediterranea, IED, IUAV, Officina Vanvitelli, Polimoda, Politecnico di Milano Scuola del Design, alcune tra le scuole di settore di alto livello. Un impegno che condividono anche il presidente di UNIC Fabrizio Nuti e il presidente di Lineapelle Gianni Russo di Calandrino.

"Lineapelle non deve esaurirsi nei sei giorni di fiera a Milano per due volte l’anno – spiega Fulvia Bacchi direttore generale UNIC e ad di Lineapelle –. Questa energia va tenuta viva tutto l’anno e soprattutto la nostra attenzione ai talenti della moda del futuro. Per questo abbiamo varato nel 2020 lo Spazio Lineapelle aperto a tanti eventi con un calendario ricco che va dalla presentazione di libri ai convegni e soprattutto alla disponibilità di metterci a disposizione dei giovani che iniziano a entrare in questo ambito dello stile. Collaboriamo con tante scuole italiane e internazionali e i nostri produttori di pelle sono sempre disponibili a offrire loro i prodotti per gli studenti".

E sale l’attesa per la sfilata-evento del 4 luglio per mostrare tutti i volti della pelle, il suo essere un materiale unico, prezioso perché naturale, traspirante, isolante, rinnovabile, inimitabile, iconico. Un messaggio di contemporaneità che coinvolge tutti i 1200 espositori di Lineapelle che ogni volta chiama a Milano oltre 25.000 visitatori per ammirare il lavoro dei nostri principali conciatori e per diffondere la cultura della pelle.

"L’Italia non ha concorrenti nel settore – continua Fulvia Bacchi – noi produciamo il 66% delle pelli in Europa e il 24% del mondo, e siamo primi in qualità, senza rivali. E lo dimostra l’interesse dei gruppi del lusso verso le nostre produzioni e le continue acquisizioni o partecipazioni nelle aziende italiane. I competitor non ci fanno paura. Invece ci spaventa la crisi in cui siamo caduti dal secondo semestre 2022 quando tutto ha iniziato a frenare, anche per le troppe scorte di magazzino di tanti marchi del lusso. Meno vendite e dunque meno capi in pelle, specie le borse".

"Ancora non vediamo la fine della crisi e siamo preoccupati ma i nostri imprenditori sono molto coraggiosi – chiude l’ad –. La situazione geopolitica, poi, non ci aiuta. E’ un momento difficile ma il settore della pelle italiana è vitale e vivo, le aziende stanno ripensando ai loro modelli di business".