JLo e Donatella versace (Ansa)
JLo e Donatella versace (Ansa)

Milano, 20 settembre 2019 - Colpo grosso stasera a Milano Moda Donna sulla passerella di Versace con la sorpresa delle sorprese: Jennifer Lopez, grande amica di Donatella Versace, che manda in estasi il pubblico, tutto in piedi e coi telefonini sparati per scattare la foto è più fantastica e mondana. Quella di Jlo, diva portoricana dal sex appeal che non ha bisogno di spiegazioni e di interpretazioni, con l'abito Jungle, lo stesso indossato nel 2000 ai Grammy, che ha segnato il debutto strepitoso di Google immagini per l'impazzimento on line seguito alla sua apparizione.

Jennifer Lopez Jungle Dress

E stasera, come 19 anni fa, frenesia e vitalità allo zenit e un'ondata di sexy da far spavento con la Lopez che mostra tutto il suo ben di Dio sulla passerella aprendo la gonna lunga come fossero due ali di farfalla e mostrando le portentose gambe, i fianchi nudi e voluttuosi e quel lato B ancora da leggenda. Per non parlare della scollatura. Un fenomeno globale e l'esposizione-esplosione di un abito di culto che Donatella Versace ha voluto replicare in più di una mise per l'estate 2020, liberando fantasia e desideri del popolo della moda con questo pezzo che ha cambiato la storia della maison e che regala sempre tanta sensualità come dimostra la portentosa uscita di questa esplosiva cinquantenne.

"Google, mostrami le immagini del jungle dress" ha detto Donatella con la voce che riempie la scena nel finale e, sullo schermo della passerella, appaiono grappoli di foto del 2000 con una Jlo ben più giovane e tonica. Poi Blonde insiste: "Mostrami il vero jungle dress!" ed ecco la felina Jennifer col vestito che ha addirittura una pagina su Wikipedia tutta per sé, un abito verde che è passato alla storia della moda. Quelle pazze ricerche dei fan di allora spinsero Google a creare Google Images. Una immagine primaria da red carpet e da nuova comunicazione. "L'apparizione nel 2000 di Jlo col mio vestito jungle è stato un punto di svolta della mia carriera, quasi come l'abito con le spille che mio fratello Gianni disegnò per Liz Hurley", dice Donatella più in stato di grazia che mai.