Giorgio Armani
Giorgio Armani

Roma, 21 marzo 2020 - Giorgio Armani scrive una lettera a tutti gli operatori sanitari per esprimere loro partecipazione e ammirazione per il loro immenso lavoro in questa terribile emergenza da Coronavirus. E la pubblica oggi sui principali quotidiani italiani, e naturalmente sul nostro Quotidiano Nazionale. Il grande stilista è stato il primo ad intuire già il 23 febbraio scorso la gravità della situazione decidendo di presentare a porte chiuse la sua sfilata femminile per la prima linea donna in chiusura di Milano Moda Donna, proteggendo così la salute dei suoi addetti e dei suoi ospiti. Poi ha donato 1 milione e 250 mila euro agli ospedali più impegnati e gravati dal lavoro e dalla ricerca. Ma siamo sicuri che non si è fermato lì: Giorgio Armani da sempre è vicino ai bisogni della gente con generosità e al tempo stesso molta discrezione, dimostrando in questo la sua grandezza d'animo. Ora questi suoi pensieri rivolti al personale sanitario che pubblichiamo qui sotto raccontano di come Armani segua con attenzione e vicinanza il lavoro negli ospedali d'Italia. "Vi sono personalmente vicino" scrive Giorgio Armani ai medici e agli infermieri, ognuno seconda la sua qualifica e senza preferenze. E ricorda come da ragazzo volesse fare il medico e per questo avesse frequentato per qualche anno la facoltà di medicina. Ecco qui sotto la sua Lettera.

Lettera a tutti gli operatori sanitari

"È commovente vedervi impegnati nel vostro lavoro con le difficoltà e i grandi sforzi che ormai tutto il mondo conosce.

E soprattutto vedervi piangere.

Credo che questo sentimento si colleghi al mio desiderio di intraprendere la carriera di medico quando ero giovane e cercavo una mia strada. Tutta la Giorgio Armani è sensibile a questa realtà ed è vicina a tutti voi: dal barelliere all’infermiera, dai medici di base a tutti gli specialisti del settore.

Vi sono personalmente vicino".

Giorgio Armani