Emporio Armani alla Milano Fashion Week (Ansa)
Emporio Armani alla Milano Fashion Week (Ansa)

Milano, 21 febbraio 2020 - "Con questa collezione Emporio Armani per il prossimo inverno ho voluto dare massima libertà alle donne che hanno un po' di testa e sanno come vestirsi. Chi ha belle gambe sfoggi gli shorts, chi ha il lato B importante metta un pantalone largo con le pieghe. Questa è la vera libertà" , dice Giorgio Armani dopo gli applausi per la collezione Emporio.  "Sono stufo, le tendenze non sono niente. Io voglio migliorare la donna che vive adesso". Rivolto ai giornalisti dall'alto della sua autorevolezza ed esperienza Giorgio Armani sostiene che "bisogna piantarla di parlare di tendenze, che non ci sono, anzi non devono esserci. Che senso ha vedere sfilare certi piumini che ti infagottano o veder sfilare modelli d'epoca".

In passerella la prima uscita con la capsule sostenibile con giacconi e borse con la scritta "I'm saying yes to recycling", in tessuti tutti riciclati. Poi una collezione molto giovane e frizzante con tanto nero nei cappotti lunghi, camicie bianche e cravattini di paillettes per la sera che fanno top. Due nuovi colori, il verde vivo e il bluette, tante ruches nei boleri di mohair, fiori che si aprono su abiti corti da sera, shorts e mini, tacchi bassi o a stiletto. "Sono abbastanza preoccupato per la situazione in Cina e mi domando quando si risolverà" conclude Giorgio Armani -  dopo il virus va tutto ricostruito, dobbiamo ridare entusiasmo alla gente. L'Emporio stava crescendo molto bene e questa cosa ci ha bloccato". Alla domanda di alcune iniziative di sostegno da parte della sua azienda per l'emergenza Coronavirus, Giorgio Armani risponde: "Se c'è qualcosa da fare la si fa in silenzio, non si grida nulla".