Moda

MILANO - Dopo il tableau vivent dell'ultima sfilata di Versace  nel settembre scorso a Milano che ha celebrato i venti anni dalla morte del grandissimo stilista Gianni Versace, assassinato a Miami, con i ricordi e l'omaggio stilistico affettuoso di sua sorella Donatella, ecco ancora una volta le supertop, stavolta di ieri e anche di oggi, protagoniste della nuova campagna per la primavera estate 2018. La biondissima direttrice creativo sempre fedele al Dna del marchio ha chiamato a raccolta per lo scatto divino di Steven Meisel le modelle più belle e famose del mondo: Naomi Campbell, Christy Turlington, Gisele Bundchen, Irina Shayk, Raquel Zimmerman, Natalia Vodianova, Gigi Hadid, Vittoria Ceretti, Kaia Gerber, Cara Taylor, Birgitt Kos, Grace Elizabeth e un solo uomo nel plotone delle superbelle, il modello Noah Luis Brown
Negli anni, ogni immagine di Versace ha sempre raccontato una storia. Solitamente storie di individualità, di caratteri forti, di coraggio nel fare le cose in modo diverso. Per quattro decenni, la famiglia allargata Versace (non semplicemente Donatella e suo fratello Gianni, ma anche le loro modelle e i loro fotografi preferiti) ha plasmato la moda per come la conosciamo. E oggi questa "super famiglia" ritorna per marcare l’inizio del 40° anniversario del marchio
 Ideata dal direttore artistico Donatella Versace e scattata dal leggendario fotografo Steven Meisel, la campagna Versace Primavera Estate 2018 unisce – per la prima volta in decenni – non solo alcune delle forze più iconiche della moda, ma anche i talenti emergenti di domani. Questi ritratti catturano le loro vere personalità. Ogni immagine è pura energia. Ogni foto completa le altre e fa emergere il vero carattere di ogni modella, in una serie di scatti che danno nuova voce al Dna di Versace: creatività, emancipazione, inclusività, e quella sua inimitabile voglia di osare. 
I look più audaci e le stampe più amate da Gianni, rivisti con gli occhi di oggi nella Tribute Collection di Donatella, sono indossati dalle modelle che hanno sfilato nei suoi disegni originali e da quelle che sono cresciute aspirando ad essere come loro. Una celebrazione della bellezza, senza limiti di età, senza paura, senza costrizioni.  
"Questa campagna rappresenta il punto d’incontro tra passato e presente - racconta Donatella Versace che a settembre a Milano ha stupito il mondo del fashion per la grandezza del suo defilè celebrativo per Gianni - . Devi capire chi sei e da dove arrivi per poter costruire il tuo futuro. Quando sei a capo di un marchio con un Dna forte come il mio, non puoi fare altro che abbracciarlo. E’ il motivo per cui ho voluto le super modelle iconiche accanto alle ragazze che saranno le icone del futuro". Insieme a Meisel, anche la stessa Donatella come direttore artistico della campagna, poi l'art director Ferdinando Verederi, lo stylist Jacob K, il make up della famosissima Pat McGrath, le acconciature di Guido Palau,  E per casting director il bravo Piergiorgio Del Moro. 

di EVA DESIDERIO

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