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EVA DESIDERIO

“Il romanticismo è una forza non una fragilità e questo vale per donne e uomini”, spiega il direttore creativo della maison Valentino Pierpaolo Piccioli mostrando i pezzi più belli di un defilè incantato per il prossimo inverno. Essere romantici oggi vuol dire aver coscienza di sé, riscoprire l'intimità culturale che c'è in ognuno di noi, sovvertire l'idea scontata che serva necessariamente un sacrificio, “come un'eroina che finisce sotto un treno” sorride Piccioli che ancora una volta dimostra una padronanza assoluta del mestiere dello stilista, pieno di poesia e concretezza contemporanea. 

“Riuscire a essere se stessi è una grande sfida - continua Pierpaolo che nel backstage, della nuova location a Les Invlides viene salutato da Kristin Scotti Thomas, Dakota Fanning, Karlie Koloss, Liya Kebede, Anna De Pahlen, Georgina Brandolini d'Adda, Olivia Palermo -  e anche la grazia è autorevolezza, un modo di vivere la vita che non abbraccia le violenze e il razzismo del mondo di oggi. Per questo ho aperto e chiuso il defilè con due modelle di colore. La bellezza è diversità”. Fiori, naturalmente, ma non sdolcinati e pittorici, piuttosto grandi e con corolle di petali intarsiati su cappe languide, tuniche nere col collo ad anemone o a pensè, intarsi e ricami anche di papaveri, spighe di grano dorate e fiordalisi, poi la nuova borsa arricciata Bloom, in testa un fazzoletto di seta imbottito e protettivo. Linee verticali, pantaloni sotto le gonne di pelle rossa svasate, cappucci meravigliosi e inediti che circondano il viso che somiglia a un bocciolo di rosa. Piccioli ha guardato al lavoro sublime di Hubert de Givenchy e sul moodboard si staglia Audrey Hepburn con la blusa Bettina tutta petali di organza bianca. Da Valentino cambia anche la giacca: non piu imitazione del clichè machista ma più femminile e morbida, senza spalle perchè le donne non hanno più bisogno di adeguarsi ai clichè della forza, nei toni del fuxia il colore del romanticismo per eccellenza. Non solo nero e rosa in passerella oltre al rosso Valentino, anche giallo, verde, celeste, le lavorazioni a smerlo dei cappotti, il mono orecchino a forma di foglia d'argento, le borchi sotto le suole delle decolletè. Bravo Pierpaolo, a te si attaglia benissimo la frase di Jean Cocteau: “Lo stile è un modo semplice per dire cose complicate”.

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