Moda

Un inno alla natura con stampe botaniche, di foglie e fiori ma anche di tanta frutta. E poi l'astrattismo e i segni grafici netti, e ancora nuovi tagli e nuovi inserimenti che danno vita a nuove silhouette col costume da bagno che spazia tra gioco d sottrazioni e aggiunte. Per finire lo stile nomade e le suggestioni del viaggio dal Nord Africa al Medio Oriente. Sono queste le quattro principali tendenze per il beachwear dell'estate 2019 che emergono dall'unidicesima edizione di Maredamare, a Firenze in Fortezza da Bassa da sabato scorso a oggi, con le proposte per il mare e il sole di circa 250 aziende specializzate. Focus soprattutto sulle collezioni femminili, con il trionfo del trikini molto grafico e scolpito sul corpo e quindi molto seducente. In calo il bikini surclassato dall'intero che si esalta nelle fantasie di fiori e di foreste incantate con sfarzo di colori. Quando il due pezzi c'è appare più giovane del passato perché sfoggia al posto dello slip a triangolino un bel boxer sportivo, meglio se di raso e in colori da evidenziatore. 

"Siamo la seconda fiera in Europa dopo Parigi e la terza al mondo dopo quella di Miami che è la più grande - spiega Alessandro Legnaioli presidente di Maredamare e organizzatore del salone - e siamo molto soddisfatti del livello delle aziende che partecipano, italiane e straniere. Ora il nostro obiettivo è l'internalizzazione. Il settore è in salute, nel 2017 ha fatturato per 2 milioni di euro, con +8,4% di vendite".

di EVA DESIDERIO

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