Moda

"L'Armani Privè è questo, pura alta moda, ricerca dell'impossibile, di un tocco eccentrico che fa la differenza, di una eleganza che se pensiamo al passato spesso risulta irraggiungibile". E' felice Giorgio Armani al termine del defilè per la collezione alta moda dell'Armani Privè che stavolta ha sfilato in una location di sogno, unica e invidiatissima, come la nostra Ambasciata d'Italia in Rue de Varenne, tra gli stucchi settecenteschi di questo meraviglioso hotel particulier chiamato prima Maison Jauvry e poi Hotel de la Rochefoucauld Doudeauville, scrigno di tesori d'arte che segnano l'osmosi tra la cultura francese e quella italiana.

E' stato un trionfo, Armani ha incantato Parigi in un crescendo di bellezza e di altissima moda, e alla fine applausi scroscianti e standing ovation. Questa sfilata è stata resa possibile dal nostro nuovo Amasciatore, Teresa Castaldo, nominata dal 25 gennaio scorso, che ha tenuto la nostra ambasciata in Argentina dal 2013 all'incarico attuale. 

"In un luogo come questo devi mostrare vestiti all'altezza" continua Armani che ha mandato in passerella una prima parte da giorno composta di tailleur pantaloni in un vibrante color champagne, talvolta segnato graficamente di nero, che denota tutta la potenza e freschezza del suo stile. Una serie di abiti "millesimati", in un crescendo che ricorda le bollicine spumeggianti di un flute. 

E una seconda parte molto fastosa e lussuosa da gran sera tra immense gonne di marabù, corpetti coperti da veli a cappuccio, cappa di tulle, abiti di velluto rosa doppiati di tulle che Giorgio definisce "alla Boldini", top da sera in turchese, pantaloni d'organza larghi e fluidi, giacche di velluto impeccabili, tutti indossati con scarpe dal tacco alto. 

"Serve una scuola di eleganza dei movimenti anche per le top model - continua Armani - molte ragazze non sanno come si porta una stola o una borsa da sera in passerella. Con questa sfilata voglio lanciare un messaggio culturale su come sia importante conoscere e mantenere le tecniche di lavorazione dell'alta moda, specie ai Millennials che se la tirano! Ogni tanto guardare un po' allo chic del passato non nuoce". E nel backstage il grande stilista accarezza e mostra un abito a balze da gran sera che ha dedicato a Coco Chanel, come un tailleur smoking nero, che ricorda i mitici modelli di Yves Saint Laurent. Un omaggio a due grandi colleghi dal couturier che tutto il mondo ci invidia.

Nelle sei sale della nostra Ambasciata sono andate in scena due sfilate di Armani Privè e alla seconda, quella riservata ai vip, c'erano oltre all'Ambassciatrice Teresa Castaldo anche Juiette Binoche, Isabelle Hupper, Kristin Scott Thomas, Tina Turner, Elena Sofia Ricci, Giuseppe Tornatore, Alba Rohrwacher, Nicoletta Braschi, Serena Dandini, Lilli Gruber, Giada Magliano, la principessa Pauline Ducret (figlia di Stephanie di Monaco).

dall'inviata EVA DESIDERIO

FOTO Platea di star e vip per la sfilata di Armani Privè

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