La sfilata primavera estate 2020 di Emporio Armani (Ansa)
La sfilata primavera estate 2020 di Emporio Armani (Ansa)

Milano, 19 settembre 2019 - Nuvole, di giorno e di notte sulla passerella sognante di Emporio Armani, che stavolta ha dato una lezione di realismo stilistico e di mille emozioni. "L'Emporio è dedicato all'aria, al vivere bene sulla terra. La moda deve essere l'alleata del Pianeta. Io cerco di fare la mia parte per la sostenibilità" dice Giorgio Armani, dopo i tanti applausi. Le sue sono donne vestite di aria, accompagnate da giovani uomini dalla fisicità possente e rilassata. Tanti spolverini rosa pallido, tante giacche grigio perla, sandali bassi, cloche sfumate, pantaloni ripresi all'orlo, gilet destrutturati, parka volanti, borse di plexiglass trasparenti che contengono piccole cloutch. Tessuti stropicciati ma eleganza educata, composta, ordinata. La sera è tutta un lucicchio di stelle. "Non bisogna farsi prendere dal vortice delle novità - dice Giorgio Armani - torniamo a essere più normali. Oggi tante donne possono essere belle, adesso anche diversamente belle".