Milano, 16 giugno 2018 - Apre Monica Bellucci, chiude Naomi Campbell. E con loro anche la top model degli anni 90 Marpessa Hennink, tutte e 3 grandissime amiche di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, che oggi hanno stupito il mondo del fashion con un mega defilé intitolato "Dolce e Gabbana Amore Infinito", come si leggeva sul bellissimo invito con screen digitale. Oltre alle star, tutte e 3 in smoking nero maschile coi tacchi a spillo, in passerella hanno brillato 150 personaggi, con un casting di strada tra nonne e nipoti, coppie gay e lesbo, famigliole coi figli piccoli, amici e tipi stravaganti, anche con le mascherine tempestate di brillanti come quelle antinquinamento. In passerella ci sono anche Elias Becker, figlio di Boris, George Spencer-Churchill, aristocratico inglese giocatore di polo, il cantante italiano Cosmo, il blog influencer e attore americano Cameron Dallas, l'influencer italiano Mariano Di Vaio, il cantautore Tommaso Paradiso, frontman dei Thegiornalisti, la cantautrice Eva Pevarello, il Maharaja Padmanabh Singh, giocatore di polo e aristocratico indiano, il ballerino Gioacchino Starace, il modello e attore americano Tony Ward. In prima fila siede il figlio di Stevie Wonder, Kailand.

Parte “Cavalleria rusticana” e il sipario si apre su una scena barocca tutta d'oro tra lampi da ostensorio e angioletti: Monica Bellucci esce da sotto il palcoscenico scortata dai boys, uno con la corona in testa. Poi un crescendo di smoking d'oro, di coppole ricamate, di ciabatte lussuose, di giacche da reliquiario, e poi le madonne ricamate per la band dei devoti di Dolce e Gabbaba che hanno sempre la Sicilia nel cuore. I pupi siciliani e i corni rossi, i fichi d'India e la pasta al pomodoro, l'esplosiva bellezza della top model italiana Chiara Scelsi, la testimonial del beauty Dolce e Gabbana, un ballerino che sembra Nureyev, il modello con frac e la tuba. Alla fine della “messa solenne” dei due stilisti la processione dei 150 modelli x caso e Domenico e Stefano alla fine che si tengono per mano con Monica, Naomi e Marpessa mentre il pubblico del Metropol applaude.