Gucci, logo d'artista
Gucci, logo d'artista

Milano, 26 marzo 2020 - Non solo una importante donazione ma la chiamata a raccolta di una intera comunità che condivide gli stessi valori per combattere il Coronavirus. Con una lettera firmata da Marco Bizzarri, presidente e Ceo di Gucci, e da Alessandro Michele che è il direttore creativo, la maison fiorentina nel portafoglio del Gruppo Kering di Francois Henri Pinault, insieme alla propria community globale si attiva per combattere la pandemia con due donazioni a favore di due specifiche campagne di crowdfunding, per complessivi due milioni di euro: in Italia, dove l’azienda ha sede, a favore del Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con Intesa Sanpaolo; e a livello globale, a favore del COVID-19 Solidarity Response Fund a supporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso la campagna di matchmaking di Facebook.  

Un abito Gucci

In un momento in cui molti sono costretti a rimanere a casa, Gucci chiede a tutti i membri della sua community presente in ogni parte del mondo, e ai suoi dipendenti - e che condividono valori di giustizia sociale per la diversità, l'uguaglianza e la libertà - di intervenire al suo fianco per raccogliere fondi per alleviare questa crisi, aiutando i servizi sanitari a dotarsi delle attrezzature mediche necessarie e sostenendo gli scienziati che stanno lavorando su vaccini e trattamenti. L'iniziativa del presidente e del direttore creativo segue le donazioni di Kering, di cui Gucci fa parte, in Cina, Italia e Francia, e l’annuncio della produzione di oltre 1 milione di maschere e camici per il personale sanitario in risposta all’appello della Regione Toscana.

Da parte sua il Presidente Bizzarri ha fatto nei giorni scorsi una donazione personale di 100.000 euro alla Usl di Reggio Emilia, la città dove è nato e dove vive con la famiglia. A conclusione della loro lettera Alessandro Michele e Marco Bizzarri hanno scritto: "Gucci ha creato un mondo aperto e libero, ma Gucci è soprattutto una community globale. Chiediamo alla community di Gucci,  a tutti voi, di diventare i Changemakers di questa crisi e di unirvi a noi nella lotta contro il Coronavirus. We are all in this together".

Marco Bizzarri

In Italia dove la maison è stata fondata a Firenze nel 1921, Paese particolarmente colpito dalla crisi, un milione di euro sarà devoluto per sostenere l’impegno del Dipartimento della Protezione Civile attraverso la piattaforma di crowd-funding di Intesa Sanpaolo ForFunding, con la pagina web dedicata gucci.forfunding.it, dove la #GucciCommunity potrà fare donazioni. 

I fondi saranno destinati al Dipartimento della Protezione Civile Nazionale per rafforzare il servizio sanitario italiano e le organizzazioni coinvolte nella gestione dell'emergenza, con la creazione di nuovi posti letto in terapia intensiva in via prioritaria. A livello internazionale, Gucci contribuirà con 1milione di euro al COVID-19 Solidarity Response Fund della Fondazione delle Nazioni Unite a sostegno dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), attraverso la campagna di matchmaking di Facebook.

L'obiettivo del COVID-19 Solidarity Response Fund è di supportare il lavoro dell’OMS nei diversi Paesi, aiutare a monitorare e raccogliere dati sulla diffusione del virus, rafforzare le unità di terapia intensiva in tutto il mondo, fornire dispositivi di protezione al personale sanitario e accelerare lo sviluppo di vaccini e terapie.  La #GucciCommunity è invitata a fare una donazione al Fondo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità attraverso la funzione «donate» nelle stories del canale www.instagram.com/Gucci.

Facebook corrisponderà una cifra pari all’importo complessivo delle donazioni, nell'ambito dell'iniziativa di Matching. Da quando è stato lanciato, meno di due settimane fa, il COVID-19 Solidarity Response Fund ha raccolto donazioni da più di 200.000 persone in tutto il mondo e da alcune grandi aziende. Anche gli altri canali di social media della Casa e il sito Gucci.com presenteranno link per donare ad entrambe le iniziative di crowdfunding.  

"We Are All In This Together" è il claim che accompagnerà la campagna di crowdfunding di Gucci insieme a un'illustrazione donata per l’occasione dall'artista di Roma MP5, che raffigura una persona che tiene la mano sul cuore in un simbolo di solidarietà.  La campagna di crowdfunding viene contemporaneamente lanciata internamente, coinvolgendo gli oltre 19.000 dipendenti dell'azienda in tutto il mondo. A partire da domani, Gucci metterà anche i suoi account sui social media, con oltre 70 milioni di follower, a disposizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, per contribuire ad amplificare le informazioni ufficiali del servizio pubblico a tutela della salute, della sicurezza e del benessere della comunità.

"Quando ci siamo incontrati per la prima volta, nel dicembre del 2014 - scrivono nella lettera Marco Bizzarri e Alessandro Michele - eravamo due estranei che per qualche misteriosa alchimia si sono capiti al volo. Non ci concentrammo sui prodotti, sul design – quelli sarebbero arrivati dopo. Vedevamo Gucci come un mezzo. Un mezzo per dire delle cose che a noi sembravano importanti su cosa significa essere umani. Vedevamo Gucci come il moltiplicatore di un’idea di libertà, empatia, uguaglianza nell’affermazione della propria individualità. Il lavoro di questi cinque anni è figlio di quell’idea. Questa pandemia ci chiama a un compito inaspettato, ma è una chiamata alla quale rispondiamo con decisione, supportando il lavoro straordinario del personale sanitario, dei medici e degli infermieri che sono ogni giorno in prima linea nella lotta contro l’epidemia di COVID-19, in Italia e nel resto del mondo. Sostenendoci a vicenda e aiutando quelli che tra noi sono più vulnerabili, saremo in grado di superare questa crisi: uniti, ancora più di prima", concludendo con un semplice e grandissimo GRAZIE.   #GucciCommunity