Il calciatore Philipp Lahm e la modella russa Natalia Vodianova (Ansa)
Il calciatore Philipp Lahm e la modella russa Natalia Vodianova (Ansa)

Un cuore di bene, pieno di amore per i bambini più poveri, più soli e più malati. È quello che batte per la Naked Hearts Foundation fondata nel 2004 dopo la tragedia di Beslan dalla supertop, attrice e filantropa russa Natalia Vodianova che ha stretto un accordo felice con la maison Chopard per una limited edition di braccialetti Happy Hearts: per ognuno di questi pezzi acquistati che hanno il cuore in madreperla rosa una parte del ricavato dalla vendita andrà alla fondazione di Natalia che nata poverissima a Gorkij, con l’infanzia segnata dalla malattia della sorella Oxsana, autistica e con deficit cerebrali, non ha mai dimenticato quanti siano i bisogni delle persone che non hanno nulla, anche ora che è ricca e famosa, compagna di un multimilionario come Antoine Arnault, il delfino di Bernard Arnault proprietario del Gruppo LVMH. Proprio lei è apparsa, indossando gioielli Chopard, accanto alla Coppa del Mondo a Mosca prima della finale Francia-Croazia.

Caroline Scheufele e Natalia Vodianova, rispettivamente rappresentanti della Maison Chopard come co-presidente e direttore creativo e della Naked Heart Foundation come fondatrice, due donne accomunate da un grande cuore, hanno annunciato l’avvio della loro collaborazione durante un “ladies’ lunch” sul Chopard Rooftop di Cannes, nel maggio scorso. In compagnia di Livia Firth, Arizona Muse, Izabel Goulart, Bruna Marquezine, Petra Nemcova, Caro Daur, Gala Gonzalez, Charlotte Groenveld e Karen Wasen. "Quando si ha la fortuna di non doversi preoccupare per la propria vita, è giusto tendere una mano a chi ne ha bisogno", dice Caroline Scheufele che alle ultime sfilate d’alta moda a Parigi ha fatto indossare i suoi favolosi gioielli di altissima gioielleria sugli abiti sontuosi del defilé di Giambattista Valli.

"Dal 1° luglio tutta la produzione di gioielli e di orologi Chopard viene realizzata in oro etico – racconta Simona Zito, direttore generale Chopard Italia che ha sede a Firenze sui Lungarni – che vuol dire ethical gold al 100% acquisito da fonti responsabili che rispettano i rigorosi requisiti internazionali per lo sviluppo sociale e la tutela dell’ambiente". Simona Zito è orgogliosa dell’impegno benefico di Chopard con Naked Hearts Foundation. "Questi bracciali col cuore in limited edition per la fondazione di Natalia Vodianova rappresentano amore, cura e protezione, dei più deboli e della natura con le miniere certificate. Un amore a 360 gradi, a un prezzo accessibile per un bracciale che è vissuto come un accessorio col quale ogni donna potrà giocare": Chopard in italia ha cinque boutique, a Milano, Roma, Firenze, Venezia e Porto Cervo (qui solo in estate) e vende i suoi gioielli in 70 multibrand. "Il mercato italiano si sta riprendendo dopo la crisi e io credo molto nel gusto italiano e nei nostri clienti sempre più preparati e consapevoli della necessità della tracciabilità delle materie prime", conclude Simona Zito.