Se il 2017 è stato l'anno del biondo in tutte le sue varianti, nel 2018 le tonalità sono leggermente più calde, con una nuova interpretazione anche del platino. Ma la tendenza dell'estate è il ritorno del bronde, esploso qualche anno fa e ora nuovamente in auge: né biondo, né castano, un mix creato ad arte fra i due colori (brown e blonde). A seconda della luce che le colpisce, sfumature indefinibili si combinano con nuance e giochi di chiaroscuro.

COME FARE PER OTTENERE L'EFFETTO BRONDE
È essenziale partire dal colore naturale dei capelli: se la base è il castano, le sfumature del bronde tenderanno a essere più chiare; al contrario, se il colore di base è un biondo, alcune ciocche verranno scurite di qualche tono. Il passaggio fra i due colori risulta così delicato che lo si percepisce appena e, proprio per questo, il risultato è un colore omogeneo e brillante.

QUANTO È DIFFICILE PORTARE IL BRONDE?
Poco o nulla: il bronde non ha quasi bisogno di manutenzione e tiene il tono a lungo senza necessità di troppi ritocchi. Anzi, il look sembra ancora più naturale dopo qualche lavaggio e quando inizia a spuntare un po' di ricrescita. Comodo e ideale per chi non ha voglia, tempo o denaro per passare dal parrucchiere ogni due settimane.

A CHI È ADATTO IL BRONDE?
È un colore indicato per tutte le donne che amano portare una tonalità cangiante. Sulle castane ricrea l'effetto dei raggi del sole, sulle bionde rafforza i toni e dà una maggiore intensità ai capelli. Il bronde è perfetto con i capelli e i tagli di ogni genere: lisci o ricci, lunghi o corti. Insomma, un passe-partout per la vostra estate.


Leggi anche:
- Acqua micellare: cos'è e a cosa serve?
- Hair filler: la soluzione per i capelli deboli
- Unghie da star, smalti di tendenza per la primavera