Milano, 7 settembre 2018 - È un annuncio molto importante quello del grande evento voluto da Giorgio Armani con la sfilata donna e uomo per la primavera-estate 2019 di Emporio Armani Boarding, il prossimo 20 settembre all’hangar dell’aeroporto di Milano Linate. Un annuncio che fa molto bene alla città capitale del fashion e all'edizione di Milano Moda Donna che si apre il prossimo 19. Perché Giorgio Armani rifocalizza l'attenzione del mondo su Milano e sull'Italia, con quella autorevolezza, quel coraggio e quella visione che tutti gli riconoscono. Un gesto di intelligenza e generosità da parte del grande stilista che sempre sa vivere e rappresentare nella sua moda l'essenza del tempo che viviamo. E mentre da New York, Londra e poi Parigi il mondo della moda combatte le sue invidiose battaglie, Giorgio Armani sottolinea con questa scelta di Linate che Milano e la moda italiana hanno ancora tante cose da dire e da insegnare ai nostri rivali e concorrenti.
L’aeroporto, che per la prima volta ospiterà una sfilata, farà da cornice alla presentazione delle collezioni al maschile e al femminile, eccezionalmente insieme per questa stagione all’interno del calendario di Milano Moda Donna, che si concluderà con la performance di una pop star internazionale il cui nome è ancora top secret. 

"L’aeroporto è un luogo dal grande potere simbolico: senza barriere, rappresenta l’apertura verso l’esterno, verso il mondo - dice Giorgio Armani - È il luogo di partenza per conoscere e scoprire e al quale si torna dopo aver vissuto innumerevoli avventure. Mi piaceva l’idea di organizzare l’evento proprio nello stesso hangar sul quale dal 1996 campeggia la scritta Emporio Armani, sormontata dall’inconfondibile logo dell’aquila: un’immagine iconica che accompagna e accoglie le migliaia di viaggiatori in partenza o in arrivo in città. È uno spazio perfetto per Emporio Armani che possiede uno spirito intraprendente e libero e che riafferma così la propria essenza, con il suo linguaggio contemporaneo". 

L’hangar con l’aquila è entrato ormai nell’immaginario comune e fa parte di una serie di luoghi da sempre legati a Emporio Armani, che rappresentano una sorta di 'geografia' milanese del brand: via Broletto, che dal 1984 ospita il murale che è ormai parte dello scenario urbano milanese, via Durini, dove nel 1981 venne aperto il primo punto vendita, via Bergognone con l’Armani\Teatro, sede delle sfilate del marchio, e via Manzoni 31 con il grande concept store e l’Emporio Armani Caffé. 

Lanciato nel 1981 come linea destinata ai giovani, Emporio Armani è un marchio contenitore che osserva e comprende il mondo e il modo in cui le persone si muovono nel contesto metropolitano, con spirito inclusivo e democratico. Dopo le sfilate-evento di Parigi e Londra (questa nel settembre 2017) la nuova tappa del ‘viaggio’ di Emporio Armani è quindi Milano, in uno spazio simbolico e con un nuovo format. 

Sarà un grande evento dallo spirito democratico, nel segno della contemporaneità e della trasversalità tra le generazioni: 2300 gli invitati, tra addetti ai lavori, stampa, ospiti e pubblico. I non professionisti potranno accedere attraverso un contest speciale che si svolgerà come un gioco in tutta la città. I primi cento estratti, tra coloro che avranno raccolto i timbri in un apposito passaporto, saranno i fortunati vincitori che, accompagnati da un ospite, potranno prendere parte alla serata. 

L’evento è stato anticipato da una campagna di affissioni e dalla personalizzazione dell’aeroporto di Linate, di tram e autobus in tutta Milano. E per l'occasione è stata creata la speciale capsule collection Emporio Armani Boarding: felpe, T-shirt e accessori a tema, in vendita dal 13 settembre a Milano e successivamente nei principali flagship store Emporio Armani nel mondo, e su armani.com. Sarà possibile vivere ‘il dietro le quinte’ di tutte le attività legate a #EABoarding e assistere al live streaming dello show seguendo @emporioarmani sui principali social network.