Firenze, 19 dicembre 2017 - Una storia italiana. Bellissima. È quella di Antonelli Firenze, brand di abbigliamento al femminile di alta qualità e luxury contemporaneo nata nel 2013 da una “costola” di Gossip, azienda storica del territorio fondata nel 1950, inizialmente sotto il nome di Vicad, da Luciano Antonelli inizialmente come azienda di biancheria. Visitando lo stabilimento storico nel cuore del paese si riconoscono queste forti radici e questo tratto di azienda familiare che è la forza di Antonelli Firenze. Qui c’è il centro direzionale, lo studio stilistico, ci sono le materie prime e i prodotti finiti, la sezione sviluppo del campionario, mentre la produzione, completamente e veramente Made in Italy, è affidata a realtà vive del territorio e gruppi di lavoro di provata esperienza. “Babbo Luciano Antonelli e mamma Rossana Viti hanno cominciato con la biancheria per la casa e le camicie da notte nel dopoguerra, quando non c’era nulla da perdere e tutto da guadagnare – racconta Enrica Antonelli, fondatrice e presidente della direzione creativa e produttiva – poi sono passati alle camicie, anche quelle in jersey. Da qui l’abitudine a lavorare di fino, con tessuti delicati e tecniche della grande tradizione artigianale».

Un patrimonio prezioso che ha permesso oggi ad Antonelli Firenze di affermarsi in Italia e nel mondo in modo rapido e concreto. "Grazie alla nostra struttura di impresa familiare riusciamo a garantire un servizio snello di riassortimento – racconta Roberta Antonelli, fondatrice e vicepresidente direzione amministrativa e finanziaria – in sole ventiquattro ore in tutti i Paesi". Due sorelle, Enrica e Roberta, che hanno ereditato dai genitori un sapere e una passione infinita per l’azienda e per la produzione di un total look che sta conquistando le clienti che sanno distinguere la buona qualità, il taglio, i tessuti alti di gamma e l’attenzione giudiziosa alle tendenze.

E i risultati, davveno sorprendenti, si vedono nelle vendite e nei bilanci. "Quest’anno chiudiamo con un più 30% delle vendite – spiega Marco Berni, amministratore delegato direzione commerciale e marketing e strategie sociali, primo ingresso della terza generazione – e un fatturato di 13 milioni di euro per il 2017. Nel 2013 eravamo a 5 milioni, contiamo a arrivare nel 2018 a 16 milioni. L’arma del nostro successo è aver pensato fin da subito di fare prodotti per le donne italiane, di quel gusto italiano che piace nel mondo". Capispalla e abiti raffinati, pantaloni e camicie molto chic, cappotti magnifici in cashmere, alpaca, cammello, mohair, broccati di seta: questa la forza di Antonelli Firenze che ha il primo mercato in Italia, seguito dal successo in Germania, Svizzera, Belgio, Austria. Ora c’è una crescita interessante in Giappone. Il sell out nei negozi è al top, prima dei saldi le collezioni di Antonelli Firenze sono vendute già all’88%.