Grecia, arriva il ciclone. Una nave in porto a Rafina, vicino Atene (Ansa)
Grecia, arriva il ciclone. Una nave in porto a Rafina, vicino Atene (Ansa)

Atene, 29 settembre 2018 - Alla fine il 'medicane', ciclone mediterraneo definito in questi giorni anche come "uragano", ha solo sfiorata le coste di Sicilia e Calabria, ma ha fatto danni. In particolare lungo la costa orientale della Sicilia il mare in tempesta ha distrutto numerosi stabilimenti balneari nel catanese, lungo la costa jonica messinese e nel siracusano. Affondate anche diverse imbarcazioni.

L'elaborazione grafica del Met Office

L'impatto vero e proprio però, con venti di tempesta a 160 km/h, è invece sulla Grecia. Fermi in porto i traghetti che collegano il Piereo e le Cicladi e le isole del Dodecanneso, in Grecia, a causa dell'arrivo del ciclone (ribattezzato 'Zorba') che ha colpito inizialmente il Sud Ovest del paese e in particolare Pylos e Methoni. Sono stati registrati anche black out dell'energia elettrica. Nelle prossime 48 ore la tempesta si sposterà a Nord Est. Dopo una riunione di emergenza ieri sera, è stato lanciato lo stato di allerta per queste zone per "garantire la massima preparazione dell'apparato dello stato", ha indicato in un punto stampa mattutino il segretario generale della Protezione civile, Ioannis Tafyllis.

Ecco l'immagine dal satellite da 3bmeteo.com

L'immagine della scorsa notte del satellite Nasa dal Centro Epson Meteo

Timori anche per Creta, dove ricorda ilmeteo.it, c'è il rischio di "imminenti alluvioni e onde altissime fino a 12 metri".