Polveri sottili, da Milano a Torino peggiora la qualità dell'aria (Ansa)
Polveri sottili, da Milano a Torino peggiora la qualità dell'aria (Ansa)

Torino, 7 gennaio 2020 - La rimonta dell'alta pressione sull'Italia e l'arrivo della nebbia peggiorano la qualità dell'aria, in particolare nelle città della Pianura Padana. Le previsioni meteo non lasciano ben sperare per tutta la settimana. Ecco allora che dopo dieci giorni consecutivi in cui le micropolveri hanno superato i 50 microgrammi al metro cubo, scatta a Torino il semaforo 'rosso', con misure piuttosto drastiche. Da domani non potranno circolare anche i veicoli diesel euro 5 ed è la prima volta che accade da quando, lo scorso primo ottobre, sono entrati in vigore i provvedimenti di contenimento della qualità dell'aria previsti dall'accordo di Bacino padano. Lo stop ai diesel euro 5 si aggiunge alle limitazioni permanenti e al blocco dei diesel euro 4, in vigore da giovedì scorso, e riguarda tutti i diesel immatricolati prima del primo gennaio 2013. Non potranno circolare tutti i giorni, dalle ore 8 alle 19, dal 7 al 9 gennaio. Per i veicoli commerciali della stessa classe emissiva, il divieto è in vigore dalle 8.30 alle 14 e dalle 16 alle 19. Giovedì prossimo il nuovo rilevamento curato da Arpa Piemonte della presenza di polveri sottili nell'aria di Torino ci dirà se il blocco dei diesel euro 4 ed euro 5 proseguirà o potrà essere revocato. Allerta smog anche ad Alessandria che, come il capoluogo di regione, ferma i diesel euro 5.

Smog, la mappa dell'Arpa Piemonte

Lombardia

Siutazione complicata per lo smog anche il Lombardia. Restano ancora attive pure a Milano le misure anti inquinamento adottate in seguito all'aumento dei livelli di Pm10. Nonostante la tregua concessa dallo smog nella giornata di domenica, non sussistono ancora le condizioni per revocare i divieti temporanei di primo livello scattati venerdì scorso: anche oggi, dunque, in città e in provincia confermato lo stop alla circolazione dei veicoli più inquinanti, motori Euro 4 diesel compresi. Divieti più rigidi a Cremona, dove a restare fermi sono anche i veicoli commerciali: in città e in provincia sono infatti partite le misure temporanee di secondo livello, anche in questo caso dopo 10 giorni consecutivi di polveri sottili oltre soglia. In Lombardia i divieti anti smog di primo livello sono stati estesi anche nelle province di Lodi e Mantova. Limitazioni revocate, al momento, a Monza, Bergamo e Pavia.

Veneto

Il Veneto è un'altra regione alle prese con le pm10. La soglia per le polveri sottili è stata superata a Venezia, Padova, Treviso e Vicenza. Per questo sono scattate le misure che prevedono il divieto di circolazione per la settimana, inclusi sabato e domenica.
In particolare a Venezia, l'Osservatorio regionale della qualità dell'aria Arpav ha emesso un comunicato sul raggiungimento del livello 1 'Arancione', che scatta con quattro giorni consecutivi di superamento del valore limite. Il livello 1 vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi, di auto ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 e dei veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3. In questi giorni sarà anche vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all'aperto. 

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