Meteo, la neve a Falcade, in Veneto (Ansa)
Meteo, la neve a Falcade, in Veneto (Ansa)

Roma, 4 gennaio 2021 - Avanti con il maltempo, per ancora molti giorni. Gli esperti di previsioni meteo lasciano poche speranze. Sarà una Epifania instabile con piogge, temporali e nevicate soprattutto al Centro Sud. Domani, 5 gennaio, infatti, il maltempo attraverserà ancora il Centro Nord ma mercoledì, al settentrione, si registreranno residui fenomeni. "Colpirà a più riprese - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara - avremo tempo instabile e a tratti perturbato almeno fino al 15 gennaio, in quanto l'alta pressione non riuscirà ad imporsi sull'Italia". Responsabile del brutto tempo di questi giorni è un'ampia circolazione ciclonica fredda e di origine artica, che interessa tutta l'Europa dando origine a due aree di bassa pressione (la prima in azione in queste ore, la seconda tra domani e l'Epifania).

Nuova neve, anche in collina

Domani, in particolare, piogge, temporali e neve colpiranno, oltre al Nord (neve a quote collinari e a tratti in pianura su basso Piemonte, oltrepò pavese e piacentino) anche il Centro, soprattutto il versante tirrenico, con nevicate copiose oltre i 500-800 metri in Appennino. Per l'Epifania il tempo sarà instabile soprattutto al Centro Sud, con ulteriore neve in Appennino oltre i 500-1000 metri. Previsti residui fenomeni al Nord Est con neve a quote collinari. Ancora nevicate su entroterra ligure a quote quasi di pianura (200-500 metri). Nonostante il maltempo, le temperature registrate al Nord, sottolinea Ferrara, "non sono più basse della media e rientrano nei valori stagionali, mentre al Sud sono leggermente superiori. Va sottolineato che per ora sono mancate le ondate di gelo, anche se su Alpi ed Appennini non si vedeva tanta neve da una decina di anni".

Le previsioni giorno per giorno

(L'articolo prosegue sotto alla mappa di 3bmeteo)

Il peggioramento del prossimo weekend

Ma è per il prossimo weekend che si aprono scenari bianchi in tutto il Centro Nord (e non solo). Dopo una pausa tra il 7 e l'8 gennaio - dice ilMeteo.it - "se tutto verrà confermato", un freddo peggioramento "potrebbe nuovamente avvolgere l'Italia con neve diffusa in pianura". Le mappe evidenziano, al momento, nevicate in particolare su Nord Est, Emilia-Romagna e settori adriatici. Ma gli esperti invitano a seguire aggiornamenti, vista la distanza temporale. 3bmeteo spiega che "la saccatura artica punterà temporaneamente verso l'Europa occidentale spingendo aria fredda sulla Spagna e più a sud, fin nell'entroterra marocchino e algerino. Di conseguenza sul Mediterraneo centro orientale si attiverà un richiamo di correnti calde provenienti direttamente dal Sahara" che investiranno le nostre Isole Maggiori. "I contrasti termici genereranno un lungo fronte che dal Mediterraneo occidentale tenderà ad investire tutta l'Italia risalendo da Sud verso Nord e rinvigorendosi nell'arco del weekend quando il tempo sulla Penisola potrebbe assumere anche caratteri perturbati soprattutto domenica 10 gennaio". Insomma, quadro da verificare nelle prossime ore, ma da tenere sotto osservazione.