Meteo, discesa di aria fredda polare dopo il weekend dell'Immacolata (3bmeteo.com)
Meteo, discesa di aria fredda polare dopo il weekend dell'Immacolata (3bmeteo.com)

Milano, 4 dicembre 2018 - Ancora qualche giorno con alta pressione, nebbie e smog. Poi la "tempesta dell'Immacolata", poi la discesa di aria fedda di origine polare. Queste le previsioni meteo per i prossimi dieci giorni, anche se mancano ancora i dettagli su quanto accadrà dal 10 dicembre in poi. La tendenza generale comunque sembra delineata. 

Venti fortissimi, mareggiate eccezionali

Ilmeteo.it, annunciando che nel corso del weekend un'intensa perturbazione colpirà l'Italia, dice che già dalle prime ore di sabato piogge diffuse bagneranno la Lombardia e il Nord Est per poi portarsi verso il Centro e il Sud nel corso della giornata. La perturbazione sarà accompagnata da furiosi venti di Maestrale che soffieranno fino a 120-130 km/h sul mar di Sardegna e sul Tirreno, mentre la Bora spirerà fino a 100 km/h sul medio Adriatico. Gli esperti parlando di "mareggiate eccezionali" sulle coste della Sardegna, della Sicilia, delle regioni tirreniche centro-meridionali e adriatiche centrali. Domenica il Maestrale continuerà a soffiare fortemente, ma il bel tempo avrà conquistato il Nord, mentre entro sera altre piogge e temporali dalle regioni centrali raggiungeranno quelle meridionali con nevicate sopra i 1.000 metri.

Il fine settimana, le 'tappe' del maltempo secondo 3bmeteo.com

3bmeteo.com dice che "tra le località che potranno essere interessate dalle nevicate segnaliamo Cervinia, Livigno, a tratti anche Courmayeur e Cortina d'Ampezzo specie venerdì notte. Gli accumuli non saranno particolarmente significativi ma il calo termico che seguirà manterrà lo strato nevoso. La stagione sciistica si aprirà dunque con clima favorevole".

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Anche il Centro Epson Meteo dice domani ancora tempo stabile, ma il tempo comincerà a peggiorare, con il passaggio ravvicinato di due perturbazioni per il weekend dell'Immacolata.

PREVISIONI PER MERCOLEDÌ - Giornata all'insegna della stabilità atmosferica su quasi tutte le regioni. Al mattino locali nebbie sul settore centrale della Val Padana e, localmente, nelle valli del Centro; modesti annuvolamenti sparsi sul nord della Sicilia e lungo l'Adriatico. In giornata tempo abbastanza soleggiato sulle regioni peninsulari e Isole; nubi a tratti compatte al Nord Est, mentre al Nordovest si faranno strada delle velature. Temperature massime in calo al Centro-Nord. Venti moderati settentrionali al Sud e sulla Sicilia.

PREVISIONI PER GIOVEDÌ - Giovedì mattina deboli piogge sparse sulle regioni nord-orientali sulla Toscana e sul nordovest della Sardegna. Nel pomeriggio migliora al Nord, qualche pioggia su Lazio, Umbria e Marche. Dalla sera rovesci isolati sulla Sicilia. Temperature senza grandi variazioni. Venti moderati di Maestrale sulla Sardegna.

IL WEEKEND - Tra venerdì sera e sabato si attende l'arrivo di un'altra perturbazione che porterà i suoi maggiori effetti in Lombardia, al Nord Est e sulle regioni tirreniche. Verrà così aperta la strada a intense correnti nord-occidentali che domenica accompagneranno un altro sistema nuvoloso verso il Centro Sud. Da segnalare una decisa intensificazione del vento specialmente su Isole, Tirreno, Sud e Alpi occidentali. Il Centro Epson però, per maggiori dettagli, rimanda ai prossimi aggiornamenti.

Smog, prime limitazioni al traffico 

ARIA PESANTE - Intanto mezza Emilia-Romagna è nella morsa dello smog e scattano le limitazioni previste in caso di situazioni di emergenza a Piacenza, Reggio Emilia, Parma, Modena e Forlì-Cesena: stop per tre giorni anche ai diesel Euro 4 e ulteriori restrizioni per riscaldamenti privati e commerciali. Una misura inevitabile - prevista dal Piano regionale per l'Aria - dopo che le centraline dell'Arpae hanno riscontrato tra sabato e lunedì livelli di pm10 oltre i livelli di guardia, aspetto preoccupante visto che nel weekend lo smog dovrebbe diminuire. Anche le condizioni meteo di questi giorni non hanno aiutato: l'aria ristagna e l'alta pressione non aiuta il ricambio. Oltre allo stop ai diesel euro 4 dalle 8.30 alle 18.30, le misure prevedono anche il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli e l'abbassamento delle temperature a 19 gradi in abitazioni e a 17 gradi negli spazi commerciali. Potenziati anche i controlli, che dureranno fino a giovedì, quando verrà fatto un nuovo punto della situazione. Anche a Rimini sono stati registrati valori fuori norma, mentre Bologna balla sul filo: se giovedì si arriverà a tre giorni di fila di sforamenti, allora il piano di limitazioni scatterà anche nel capoluogo. Intanto si spera nel ribaltone meteo. 

Anche a Torino il primo blocco dell'autunno per i veicoli Euro 4 Diesel. Fino al successivo controllo di giovedi' 6 dicembre sarà attivo il 1 livello di allerta previsto dalle misure di contenimento delle polveri sottili, il livello "arancio". Saranno pertanto valide le misure temporanee associate a questo livello, tra cui la limitazione dei veicoli diesel fino ad euro 4 dalle 8 alle 19.

IL BLITZ FREDDO - E ora il focus sulla prossima settimana. Ilmeteo.it annuncia un crollo delle temperature da lunedì 10 dicembre, con aria fredda di origine polare che piomberà sull'Italia. Il calo termico di quasi 10 gradi sarà responsabile delle nevicate fino a quote collinari su Marche, Abruzzo e Molise e sopra i 1.000 metri sulle regioni meridionali. Il clima si raffredderà tutta la prossima settimana con temperature sotto la media del periodo di circa 7 gradi.

Anche 3bmeteo.com parla di "aria polare da Nord" dopo l'Immacolata, ma sulle conseguenze per l'Italia non si sbilancia troppo. I meteorologi del sito dicono comunque che "una cosa è sicura: arriverà la prima vera aria invernale".