Meteo, la tendenza per l'Italia nel prossimo weeekend (3bmeteo.com)
Meteo, la tendenza per l'Italia nel prossimo weeekend (3bmeteo.com)

Roma, 18 febbraio 2019 - Tempo stabile, temperature ben oltre i 10 gradi, nebbie e smog. Una gigantesca anomalia per il mese di febbraio e ora gli occhi sono tutti puntati sul weekend per capire se davvero questa primavera fuori stagione avrà fine. Ma le previsioni meteo in merito sono ancora incerte. Il team del sito ilmeteo.it comunica che, esaminando i dati, per altri 3-4 giorni almeno, l'alta pressione non avrà intenzione di liberare la nostra Penisola da questa sua prolungata egemonia. In sintesi: almeno fino a tutta la giornata di venerdì 22 febbraio, la stabilità atmosferica non darà nessun segnale di cedimento.

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LA SITUAZIONE - Anche i meteorologi del Centro Expert dicono che la presenza dell'alta pressione di matrice africana determina condizioni di stabilità e la formazione di nebbie e strati di nubi basse nelle ore più fredde al Centro Nord. La persistenza di queste condizioni favorisce l'accumulo degli inquinanti atmosferici, con valori di Pm10 in molti casi doppi rispetto alla soglia limite. L'alta pressione - affermano gli esperti - insisterà anche nella parte centrale della settimana, garantendo sempre condizioni di tempo stabile e temperature al di sopra della norma: ci attendono quindi giornate per lo più soleggiate, salvo la presenza di un po' nubi basse sui versanti liguri e tirrenici.

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IL PUNTO SULLO SMOG - Scattano da domani, martedì 19 febbraio, le limitazioni a Milano e nelle province di Cremona, Lodi, Monza e Brianza, Pavia e Varese. Tra le misure previste, il blocco delle auto fino a diesel Euro 4, vincoli sull'uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 3 stelle e la riduzione di 1 grado delle temperature in casa. Restano, infatti, ampiamente sopra la soglia di guardia le concentrazioni di Pm10 nel capoluogo lombardo. Nel weekend i valori si sono attestati intorno ai 100 mg/mc nelle centraline in città. Ieri, Arpa ha rilevato 97 mg/mc a Città Studi, 90 in viale Marche, 96 al Verziere. Nell'area metropolitana, 87 a Pioltello. Misure emergenziali anti- smog, da domani fino a giovedì, anche in diversi comuni dell'Emilia Romagna, a seguito degli sforamenti del valore limite giornaliero di Pm10 che si sono verificati da venerdì scorso a domenica compresa. Ad essere interessate - nel dettaglio - le città capoluogo di Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini oltre a Riccione. Ma anche Carpi, Castelfranco Emilia, Formigine e Sassuolo nel Modenese; Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Imola, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena, Zola Predosa, nel Bolognese; Cento nel Ferrarese e Faenza e Lugo nel Ravennate. Le misure emergenziali prevedono, fra l'altro, l'ampliamento della limitazione della circolazione dalle 8.30 alle 18.30 a tutti i veicoli diesel Euro 4.

Il Comune di Torino precisa che da domani, 19 febbraio, anche le automobili diesel di classe emissiva Euro4 non potranno circolare in città dalle 8 alle 19, mentre per i furgoni diesel Euro4 l'orario di blocco sarà 8.30-14 e 16-19, come già previsto per i diesel Euro1-3. Il blocco degli Euro4 resterà in vigore (per ora) fino a giovedì 21 febbraio.

Scatta nuovamente l'allerta polveri sottili in tutte le province del Veneto ad esclusione di Belluno. Ieri le centraline di Padova hanno registrato una concentrazione di 124 microgrammi per metro cubo, quelle di Venezia 112, quelle di Rovigo 110, e così via con i 95 di Vicenza, i 90 di Treviso e gli 87 di Verona.

IL TEMPO FINO A MERCOLEDI' - Oggi inizio di giornata con la presenza di nubi su Liguria e regioni tirreniche, sereno o poco nuvoloso altrove. Nel pomeriggio tempo in prevalenza soleggiato in tutta l'Italia, con qualche locale annuvolamento che insisterà su Liguria e Toscana. Nella notte possibile formazione di nebbie su alto Adriatico, Val Padana centrale e valli interne del Centro. Temperature pomeridiane in lieve calo al Nord, Toscana e Sardegna con valori in generale oltre la norma. Martedì 19 febbraio al primo mattino presenza di qualche nebbia in rapido dissolvimento su Alto Adriatico, Val Padana centrale e valli del Centro con nubi basse a tratti compatte su Liguria e Toscana. Nel corso della giornata prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso con qualche nuvola in più su Venezie, Levante ligure e Toscana. Temperature massime in lieve calo al Nord, pressoché stazionarie altrove. Venti deboli con rinforzi di Scirocco sulla Sardegna. Mercoledì 20 febbraio condizioni invariate con tempo stabile con in più qualche velatura sulle regioni di Nordest. Temperature sopra la media e venti deboli, salvo rinforzi di Scirocco nei Canali delle Isole.

COSA SUCCEDERA' NEL FINE SETTIMANA  - La svolta si intravede a partire dal fine settimana, ma i dubbi degli esperti sembrano ancora diversi. Comunque ilmeteo.it, facendo riferimento al modella Ecmwf per le previsioni a medio termine, ipotizza una "potente irruzione gelida che dalla Russia farà sentire i suoi effetti fin sul nostro Paese" con un calo delle temperature anche di 10 gradi  e con la neve che potrebbe tornare a cadere a quote basse al Centro Sud.

3bmeteo. com fa un'osservazione più su larga scala e dice che nel prossimo weekend si innescherà una "discesa di correnti gelide di estrazione artica verso gli stati orientali del Continente" puntanto dritta sui Balcani. In pratica un'irruzione gelida a due passi dall'Italia. Potrebbero risentirne dunque, sottilnea anche 3bmeteo.com, le regioni del Centro Sud. Insomma, il prossimo fine settimana sembra proprio un bivio. Seguiranno importanti aggiornamenti.